Il nuovo allenatore della Nati

Yakin: «Dovremo essere in grado di attaccare al momento giusto»

fon

9.8.2021

Dopo aver giocato come difensore, ora Murat Yakin è diventato l'allenatore della Nati.
Keystone

Murat Yakin ha incontrato per la prima volta la stampa da allenatore della Nazionale rossocrociata.

fon

9.8.2021

  • Liveticker
    Nuovi contributi
  • Liveticker finito
  • La conferenza stampa è conclusa

  • Murat Yakin: «Dovremo essere in grado di attaccare al momento giusto»

    Nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo non voglio dire che non abbiamo nulla da perdere. Abbiamo punti da perdere. Ma io ho uno spirito vincente. Dovremo essere in grado di attaccare al momento giusto. L'Italia è la grande favorita, ma noi non ci dobbiamo nascondere.

  • Murat Yakin: «La partita della Svizzera degli ottavi di finale dell'Euro l'ho guardata da casa»

    Ho guardato tutte le partite della Nati da casa perché in questo modo posso concentrarmi. In pubblico, solitamente devo commentare il gioco più che studiarlo.

    Non credo che importi chi sono stati i giocatori che si sono congratulati dopo aver saputo del mio ingaggio. Posso però dire che mi ha fatto piacere.

  • Pierluigi Tami: «Con la qualificazione ai Mondiali il contratto verrebbe automaticamente prolungato»

    Il contratto con Murat Yakin è valido per la qualificazione ai Mondiali e per la Nations League. Se ci qualificheremo per la Coppa del Mondo in Qatar il contratto verrà automaticamente prolungato fino agli Europei del 2024.

  • Murat Yakin: «C'è poco tempo, ci saranno pochi cambiamenti»

    Domani parlerò con i tecnici, preparare la selezione è la prima cosa da fare. Bisognerà parlare anche con i giocatori, capire come sono messi e in che modo possono aiutare la squadra.

    In questo poco tempo non bisogna cambiare molto. La squadra c'è e sa come giocare. Come detto in così poco tempo non si può pretendere di attuare importanti cambiamenti, il mio lavoro sarà principalmente basato sulla comunicazione con i vari giocatori.

  • Murat Yakin: «Bisogna ringraziare Vladimir Petkovic»

    Ho sentito subito fiducia nei miei confronti nelle conversazioni avute con Blanc e Tami, sono enormemente motivato e darò tutto per assicurarmi che la Nati continuerà questo viaggio sulla strada del successo. Anche per questo bisogna ringraziare Vladimir Petkovic per il lavoro svolto in questi ultimi anni. Mi metterò senza dubbio in contatto con lui, è un allenatore per cui nutro molto rispetto.

  • Murat Yakin: «Sorpreso della chiamata e molto felice»

    Devo essere sincero, ero sorpreso, e molto felice di essere fra i candidati. Ho potuto mostrare di conoscere bene gran parte della squadra, e di conseguenza mi sono reso conto di avere una chance.

  • Murat Yakin: «Sono fiero di avere questa possibilità»

    Sono molto felice di poter essere qui, e di avere la possibilità di allenare la Nazionale svizzera. Diversi giocatori si sono già con congratulati con me, è qualcosa che mi fa molto piacere.

    La squadra è affamata, così come anche tutti i tifosi a casa. Sono felice di poter essere parte di questa squadra, so che mi aspetta un lavoro duro, ma sono pronto a scrivere una nuova pagina del calcio svizzero. 

    Ho poco tempo per intervenire. Le qualificazioni per i Mondiali sono già iniziate e in settembre affronteremo l'Italia. Agli Europei abbiamo visto che è stata una sfida complicata. Nella prossima partita, che giocheremo in casa, cercheremo di fare di meglio.

  • Pierluigi Tami: «Sappiamo cosa vogliamo»

    Il direttore delle squadre nazionali Pierluigi Tami ha spiegato più nel dettaglio, il profilo di allenatore che si cercava.

    Un allenatore competente, anche tatticamente con esperienza internazionale, ma anche una persona che continuasse ciò che ha iniziato Petkovic e in cui tutti i tifosi si potessero identificare. Anche la conoscenza del nostro calcio, del nostro gioco e della nostra cultura erano molto importanti.

    Inizialmente abbiamo stilato una lunga lista con i nomi di tutti i papabili. Con Murat Yakin abbiamo trovato una persona che incarna tutti questi valori.

  • Il presidente della Federazione: «Habemus Coach»

    Il presidente della federazione Dominique Blanc ha spiegato i dettagli dell'ingaggio di Murat Yakin. La firma è stata posata sul contratto questa mattina.

    Murat Yakin incarna i valori svizzeri, è un allenatore moderno. Si tratta di un cambiamento generazionale. È un mister coraggioso e il suo ingaggio deve essere visto come una continuazione.

    «Sì, habemus coach. Invito il mondo calcistico svizzero a sostenere Murat Yakin, ad essere tutti uniti dietro di lui», ha detto Dominique Blanc prima di passare la parola a Pierluigi Tami.

  • «Cari tifosi della Nazionale, non vedo l'ora di incontrarvi»
  • Le prime parole di Murat Yakin: «Andremo ai Mondiali»

    «La Nati era già una questione di cuore per me come giocatore. È un grande onore e un piacere poter rappresentare il nostro paese come suo allenatore», ha dichiarato Murat Yakin, ex difensore centrale e libero.

    «Sono convinto che ci qualificheremo per la Coppa del Mondo con questa grande squadra e che celebreremo altri successi».

    Per Pierluigi Tami Yakin «è una personalità forte con grande esperienza internazionale sul campo e in panchina. È un allenatore svizzero giovane e moderno, con un'idea chiara di gioco, dispone di un'alta competenza tecnica e ha obiettivi precisi».

    Murat Yakin ha le idee in chiaro.
    Keystone