«È stata un'esperienza surreale»

Marcus Rashford a colloquio con Barack Obama

bfi

31.5.2021

Marcus Rashford si è intrattenuto con l'ex presidente degli USA.
Marcus Rashford si è intrattenuto con l'ex presidente degli USA.
Keystone

L'attaccante del Manchester United e della nazionale inglese ha discusso con l'ex presidente degli Stati Uniti su come eradicare la povertà infantile nel mondo. 

bfi

31.5.2021

Il suo impegno per la pace e la collaborazione tra i popoli è stato riconosciuto nel 2009 con il premio Nobel per la Pace. È un personaggio dalla carica magnetica e con uno spiccato impegno sociale.

Parliamo dell'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il quale ha elogiato l'attaccante inglese del Manchester United Marcus Rashford per il suo impegno contro la povertà alimentare infantile.

I due hanno discusso in videochiamata su come i giovani possono avere un impatto sulla società.

Già 'Cavaliere dell'Ordine Britannico'

Vale la pena ricordare che l'anno scorso Rashford aveva condotto una campagna per porre fine alla povertà alimentare infantile facendo pressione -  con successo - sul governo britannico per continuare a fornire pasti scolastici gratuiti durante le vacanze.

Per queso suo impegno a favore dei più deboli il 23enne ha ricevuto un MBE per i servizi prestati ai bambini vulnerabili durante la pandemia di Covid-19.

L'MBE è un premio dell'Ordine dell'Impero Britannico che viene assegnato a qualcuno che ha avuto un impatto positivo sulla società grazie al suo lavoro. Tra gli ultimi ad aver ricevuto tale riconoscimento vi è anche il cantautore inglese Ed Sheeran. 

«Anche se fai qualcosa di piccolo, ma positivo questo fa la differenza, ed è l'accumulo di azioni positive che ci rende migliori, di generazione in generazione», ha detto l'ex presidente degli Stati Uniti d'America.

«Il tutto è abbastanza surreale, non è vero? - ha commentato il calciatore inglese - Sono seduto nella mia cucina a Manchester e parlo con il presidente Obama; un uomo che subito mi ha fatto sentire a mio agio».

«Non c'è voluto molto prima che mi rendessi conto di quanto le nostre esperienze da bambini fossero in qualche modo simili: avversità, ostacoli e tutto il resto» ha aggiunto il nazionale inglese.

«Ho apprezzato ogni minuto della nostra conversazione - ha concluso Rashford - quando il presidente Obama parla tutto ciò che vuoi fare è ascoltarlo».