Inevitabile fine di un'era

Neanche gratis Messi sarebbe potuto rimanere al Barça

bfi

10.8.2021

epa09405792 Argentine forward Lionel Messi gets emotional during a press conference to explain his version of the reasons for his departure from Barcelona FC in Barcelona, Spain, 08 August 2021. FC Barcelona issued a statement on 05 August announcing Argentinian striker Lionel Messi will not extend his contract with the team due to 'economic and structural obstacles'. EPA/ANDREU DALMAU
Lionel Messi in lacrime durante la conferenza stampa che non avrebbe mai voluto fare: la Pulce dovrà lasciare il suo Barcellona
KEYSTONE

Le lacrime di Messi, l'attesa dei tifosi del PSG e quella legge spagnola sul lavoro che non avrebbe nemmeno permesso all'argentino di rimanere a gratis. 

bfi

10.8.2021

Messi dovrebbe guadagnare un totale di 120 milioni di euro netti in tre anni al PSG, che sarebbe molto al di sotto di quello che ha guadagnato l'ultima volta al Barcelona.

Nonostante le lacrime, sincere, la Pulga troverà due amici a Parigi: Neymar e Angel Di Maria oltre che un allenatore connazionale, Mauricio Pochettino. I tifosi del PSG non stanno più nella pelle: mancano le visite mediche, la firma e poi si potrà festeggiare davvero, sotto le volte della Torre Eiffel. 

Perché dopo 21 anni di matrimonio con il Barca stavolta sembra essere finita tra il club catalano e Lionel Messi. 

«Sono molto triste perché non volevo lasciare questo club. Amo Barcellona e volevo restare. Il contratto era pronto. Ho fatto di tutto per restare», ha singhiozzato domenica ai microfoni il 34enne argentino.

Anche gratis non sarebbe potuto rimanere

La leggenda vivente del Barça ha spiegato che era anche disposto a ridurre il suo stipendio del 50%. Ma perché Messi non ha rinunciato a più soldi se avesse voluto rimanere a Barcellona ad ogni costo? Dopo tutto ha già guadagnato più che abbastanza nella sua lunga carriera.

La risposta è semplice: secondo il diritto del lavoro spagnolo, un dipendente deve guadagnare almeno il 50 per cento del suo ultimo stipendio ricavato da un precedente impiego. Questo assicura che le finanze non possano essere manipolate. E anche se Messi, il cui vecchio contratto è scaduto a giugno, fosse stato autorizzato a giocare la stagione 2021/22 senza stipendio, il Barcellona non sarebbe stato in grado di rispettare tale legge nazionale. 

Il divario tra debiti ed entrate del Barcellona non avrebbe più permesso il rinnovo del contratto alla 'Pulce', anzi, altri giocatori non potranno firmare, alcuni ancora dovranno partire. 

PSG, quasi fatta

«Non sono vere le voci dell'apertura di negoziati fra Messi e alcuni altri club, le cose sono definite al 100% a favore del Paris Saint-Germain. L'arrivo di Messi a Parigi è atteso nelle prossime 72 ore». Lo ha scritto ieri su Twitter Khalifah Bin Hamad Al Thani, fratello più giovane dell'emiro Tamim bin Hamad Al Thani, proprietario del club francese.

A quando il debutto con i parigini?

Secondo il ‹Mundo Deportivo›, Messi potrebbe debuttare con la maglia del Psg il 29 agosto in occasione della sfida di Ligue 1 contro il Reims, prima delle tre gare valide per la qualificazione ai Mondiali in Qatar con la maglia dell'Argentina contro Venezuela  (2 settembre), Brasile (5 settembre) e Bolivia (9 settembre).