Lo sfogo di CR7

«Non posso permettere alle persone di continuare a giocare con il mio nome»

bfi

18.8.2021

epa09367348 Juventus' Cristiano Ronaldo at J Medical Cennter in Turin, Italy, 26 July 2021 EPA/Alessandro Di Marco
Ronaldo è intervenuto a muso duro.
Keystone

Cristiano Ronaldo, seccato dalle innumerevoli voci che lo vogliono partente da Torino, ha affidato ad Instagram le sue parole severe. 

bfi

18.8.2021

Real Madrid, PSG, Manchester City, tutti club a cui è stato accostato Ronaldo negli ultimi mesi. Operazioni milionarie, sensazionali che volevano la superstar portoghese lasciare Torino prima del termine del contratto con la Vecchia Signora.

Non che si tratti della prima volta che CR7 si trova al centro di voci di mercato. Fa parte del gioco, dell'universo calcio che genera continuamente aspettative e spesso si dimentica che i giocatori sono uomini, prima di tutto. Uomini trasformati in semidei, ricoperti d'oro e diamanti dalla stessa macchina che a volte li annoia.

Questa volta Ronaldo ha deciso di essere severo proprio nei confronti di chi lo osanna e tesse trame di vita ipotetiche, ribandendo il suo impegno totale alla causa di chi lo stipendia. 

Il post di CR7

«Chi mi conosce sa quanto sono concentrato sul mio lavoro. Meno chiacchiere e più azione, questo è stato il mio motto sin dall'inizio della mia carriera. Tuttavia, alla luce di tutto ciò che è stato detto e scritto di recente, devo esporre la mia posizione. Più che la mancanza di rispetto per me come uomo e come giocatore, il modo frivolo con cui il mio futuro è coperto dai media è irrispettoso per tutti i club coinvolti in queste voci, così come per i loro giocatori e il loro staff».

«La mia storia al Real Madrid è stata scritta. In parole e numeri, in trofei e titoli, nei record e nei titoli. È nel Museo dello Stadio Bernabeu ed è anche nella mente di ogni tifoso del club. E al di là di ciò che ho ottenuto, ricordo che in quei nove anni ho avuto un rapporto di profondo affetto e rispetto per la "tifoseria merengue", un affetto e un rispetto che conservo ancora oggi e che custodirò sempre. So che i veri tifosi del Real Madrid continueranno ad avermi nel cuore e io li avrò nel mio». 

«Oltre a questo episodio più recente in Spagna, ci sono state frequenti notizie e storie che mi associavano a un certo numero di club in molti campionati diversi, senza che nessuno si fosse mai preoccupato di cercare di scoprire la verità. Sto rompendo il mio silenzio ora per dire che non posso permettere alle persone di continuare a giocare con il mio nome. Rimango concentrato sulla mia carriera e sul mio lavoro, impegnato e preparato per tutte le sfide che devo affrontare. Tutto il resto? Tutto il resto sono solo chiacchiere».