I nostri avversari ad Euro 2020

L'Italia di Mancini sotto la lente della redazione

bfi

16.6.2021

ARCHIV - ZU ITALIEN, GEGNER DER SCHWEIZ AN DER UEFA EURO 2020 FUSSBALL EUROPAMEISTERSCHAFT STELLEN WIR IHNEN FOLGENDES BILDMATERIAL ZUR VERFUEGUNG - Italy's new goalkeeper Gianluigi Donnarumma shows thumb up during the international friendly soccer match between The Netherlands and Italy at the Amsterdam ArenA stadium, Netherlands, Tuesday, March 28, 2017. (AP Photo/Peter Dejong)
Gianluigi Donnarumma, la stellina della nazionale allenata da Mancini
KEYSTONE

Italia, Galles e Turchia sfideranno la Svizzera nel gruppo A di Euro 2020. Vi proponiamo una scheda sulla Nazionale dei nostri vicini di casa, allenata da Roberto Mancini. 

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16.6.2021

Qualificazioni

In 10 match di qualificazioni validi per Euro 2020 l'Italia di Roberto Mancini non ha lasciato nulla sul campo di battaglia: dieci vittorie, 37 reti fatte e 4 subite. Una squadra schiacciasassi sembrerebbe, guardando questi numeri, anche se va ricordato che le sue avversarie nel Gruppo J delle qualificazioni non sono delle vere e proprie potenze del calcio europeo: Bosnia-Erzegovina, Finlandia, Grecia, Armenia e Liechtenstein, con i nordici qualificatisi come secondi dopo quasi un secolo di attesa. 

Tante le reti segnate dagli azzurri - 3,7 di media a partita - senza sfoderare nessun vero bomber. Insigne e Immobile - 19 e rispettivamente 20 reti nel campionato di Serie A - hanno siglato tre reti a testa, così come Jorginho e Barella. Belotti ne ha confezionate quattro, mentre Quagliarella, Verratti, Zaniolo e Romangnoli hanno terminato la fase di qualificazione con due reti ciascuno all'attivo.

Il reparto difensivo degli azzurri è un misto di grande esperienza  e solidità - Chiellini, Bonucci e Toloi- e grande energia - Florenzi, Spinazzola - , a guardia della porta vi è Gianluigi Donnarumma, che a soli 22 anni cercherà per la prima volta di stupire il grande pubblico con i suoi riflessi e le sue parate d'autore.

Chi tenere d'occhio

Immobile e Insigne dovrebbero poter essere per la Nazionale di Mancini il duo che l'Italia ha già visto in Pulici e Graziani, Rossi e Altobelli, Vialli e lo stesso Mancini, Inzaghi e Toni, mentre Verratti - anche se non è ancora al cento per cento della forma e probabilmente non giocherà - è oggi un centrocampista tra i più apprezzati al mondo che con esperienza e personalità sa tenere in mano l'intero reparto. 

Il tallone d'Achille

Un punto debole della formazione azzurra sta forse nelle mancanza di un vero e proprio leader, nonostante i molti senatori - vedi Bonucci e Chiellini per citarne due -; uno che quando le cose vanno male sa caricarsi la squadra sulle spalle, uno che da solo può mettere in apprensione le difese avversarie. Un Baggio, un Del Piero o un Totti, tanto per intenderci. 

L'Italia nella storia degli Europei

Nonostante abbia vinto per ben 4 volte la Coppa del Mondo, la nazionale italiana di calcio ha primeggiato una sola volta ai campionati europei di calcio: era il 1968. 

In altre due occasioni gli azzurri raggiunsero la finale, uscendone sconfitti: nel 2000, 2-1 per la Francia di Zinédine Zidane e nel 2012, quando a Kiev la nazionale italiana allora guidata da Prandelli uscì tramortita dalla finale persa - 4:0 - contro le furie rosse di Spagna dei vari Iniesta, Puyol e Xavi.

Curiosità

Un particolare che definisce la rosa europea di Mancini rispecchia la presenza di giocatori italiani nel campionato di Serie A, specialmente tra le big: l'Inter, campione d'Italia, annovera infatti solo due giocatori tra i 26 che il Mancio potrà mettere in campo nel corso del torneo, tanti quanti quelli che hanno vestito la maglia del Torino, che ha terminato la stagione ad un soffio dalla relegazione, e uno di meno dei giocatori forniti dal modesto Sassuolo. Solo quattro i nazionali italiani che militano in un campionato estero - Palmieri e Jorginho del Chelsea, Verratti e Lorenzi del PSG -.

Oggi i 26 giocatori azzurri sono provenienti da 11 squadre diverse, mentre negli anni '40 dieci undicesimi dei giocatori della Nazionale provenivano da una sola squadra, quella del grande Torino. 

Pre partita

Rispetto alla prima partita contro la Turchia - dominata in lungo e in largo dagli azzurri - ci sarà verosimilmente un cambio fra i titolari, obbligato dall'infortunio accorso ad Alessandro Florenzi. Il ruolo di terzino destro nello scacchiere di Roberto Mancini dovrebbe essere assegnato ad uno fra Di Lorenzo, titolare inamovibile del Napoli, o Rafael Tolói, capitano dell'Atalanta.

Probabile formazione

Portiere: Donnarumma
Difensori: Spinazzola, Chiellini, Bonucci, Di Lorenzo / Tolói
Centrocampisti: Barella, Jorginho, Locatelli
Attaccanti: Insigne, Berardi, Immobile