Come se la cavano i giocatori chiave di National League?

bfi

20.10.2020

Garreth Roe (sinistra) e Marc Arcobello
Keystone 

Come si stanno comportando i giocatori chiave delle formazioni di National League? Ecco le prime considerazioni dopo le prime manciate di partite. 

Ambrì: Julius Nättinen

Troppo presto per esprimere un giudizio anche solo parziale sul finlandese arrivato in Leventina. Julius Nättinen dovrebbe essere l'erede naturale di Kubalik, ma il 23enne attaccante ha fin'ora mancato quattro delle sei gare fin qui disputate dai biancoblu a causa di un infortunio. Nelle due gare disputate il finlandese ha messo a segno due reti, il che fa ben sperare per tutti i tifosi del club del presidente Lombardi. 

Julius Nättinen
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Lugano: Marc Arcobello

ll trentaduenne che aveva fatto le fortune del Berna in coppia con il collega Ebbett ha già segnato cinque punti in quattro partite. Ha portato la fascia da capitano nella sfida vinta dai bianconeri con i Lions per 4-0, dando dimostrazione di buone doti di leadership. Nel primo derby stagionale vinto dai suoi, Arcobello ha messo in campo una prestazione davvero sublime. Con lui il Lugano può sognare in grande. 

Marc Arcobello
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Davos: Andres Ambühl

ll 37enne capitano e oggi simbolo dell'HCD sembra non sentire il passare del tempo, dimostrandosi ancora un arricchimento per il gioco dei grigionesi. Ambühl ha già fatto registrare cinque punti gol in tre apparizioni sul ghiaccio, mettendo a segno un tripletta nella sfida vinta dai suoi contro il malcapitato Rapperswil (9:2). Ambühl è al suo ultimo anno di contratto con il Davos che starà già pensando di prolungare ulteriormente la relazione con una vera e propria leggenda dell'hockey svizzero.

Andres Ambühl
Getty 

ZSC Lions: Sven Andrighetto

Ritornato in patria dopo un lungo soggiorno in NHL e due stagioni in Siberia, Andrighetto è sicuramente un arricchimento per la National Passaggi forti e il vigorosa malizia davanti alla porta avversaria sono i suoi marchi di fabbrica. Il suo primo gol per i Lions contro il Geneva-Servette è stato un perfetto esempio di ciò che i tifosi dei Lions possono aspettarsi. Il 27enne ha già segnato sei punti in sette partite per lo ZSC, facendo di lui il quinto miglior marcatore del campionato.

Zugo: Leonardo Genoni

Genoni è considerato dai più il miglior portiere della National League e in questo inizio di stagione ha già dimostrato tutta la sua classe. Il 33enne non ha ancora potuto festeggiare uno shutout in questa stagione, ma con una percentuale di tiri parati del 94,31%, il 33enne portire è al quarto posto di questa speciale classifica. Genoni si sa, corre davvero fortissimo nei playoff, fattore estremamente importante per lo Zugo che è alla caccia del titolo svizzero che attende dal 1998. 

Losanna: Mark Barberio

Mark Barberio
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Barberio è un giocatore capace di portare molta energia e una mentalità vincente sul ghiaccio. Topscorer dei vodesi con cinque punti all'attivo il trentenne ha ancora qualche problema con gli avversari veloci, aspetto che è stato particolarmente evidente nella partita contro il Biel persa per 6 a 0. Con un tempo medio sul ghiaccio di oltre 27 minuti, è il giocatore più utilizzato nella National League. 

Berna: Vincent Praplan

Praplan è stato il primo giocatore di questa stagione a ricevere una penalità disciplinare di partita a causa di un check scorretto nei confronti del leventinese Isacco Dotti. Per il resto Praplan si è comportato in modo relativamente solido segnando tre punti in quattro partite disputate. Dopo una scorsa stagione a ritmi alterni, Praplan è un grosso talento dal quale il Berna si attende ancora molto, molto di più.

Biel/Bienne: Toni Rajala

Danni il finlandese è uno degli attaccanti più prolifici e spettacolari della National League. Anche nel corso di questa stagione il folletto del nord ha già collezionato cinque punti gol in sei partite, battuto solo da Janis Moser come il giocatore più produttivo dei suoi. Se Rajala e Moser continueranno a giocare in modo così costante, potrebbero risultare una parte molto importante nei successi dei seeländer. 

Ginevra: Jöel Vermin

La squadra ginevrina non ha iniziato troppo bene la stagione, ma Joël Vermin sì. Infatti il ventottenne ha già raccolto quattro punti in cinque partite disputate e sta dimostrando di formare un micidiale duetto d'attacco con lo svedese Linus Omark. 

Friborgo: Julian Sprunger

Nonostante i 34 anni e i tanti acciacchi Julien Sprunger è senza dubbio l'uomo più importante della formazione friborghese. Il capitano fin'ora non ha saputo raccogliere nessun punto, conseguenza forse di un dolore al ginocchio che lo affligge fin dall'inizio della stagione. I draghi hanno vinto comunque tre delle prime quattro sfide stagionali e uno Sprunger in piena forma renderebbe la formazione di Dubè ancora più temibile. 

Langnau: Ivars Punnenovs

In seguito alle partenze di Pesonen e DiDomenico il Langnau ha perso molta forza offensiva, cercando così di curare maggiormente il reparto arretrato. Il portiere lettone Punnenovs non è però ancora stato utilizzato in questa stagione, in quanto soffriva di un infortunio all'adduttore. Tuttavia il giovane portiere è tornato ad allenarsi con la squadra e dovrebbe tornare presto in azione. Il Langnau, ultimo in classifica, ha fin'ora subito 20 reti in quattro match giocati.  

Rapperswil: Roman Cervenka

Un giocatore sicuramente sottovalutato che a Rapperswil ha trovato un suo posto importante. Cervenka ha già brillato nelle partite di preseason e la sua buona forma non si è certo fermata lì. Il ceco ha totalizzato finora cinque punti in sei partite giocate. Importante la rete segnata nei tempi supplementari della sfida vinta contro il Ginevra-Servette. Se Cervenka riuscisse a mantenersi costante per tutta la stagione, i Lakers potrebbero finalmente centrare i playoff. 

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