Un sogno che dura da 57 anni

bfi

9.10.2021

Die Spieler schuetteln Haende nach dem NLA Eishockey Meisterschaftsspiel und Tessiner Derby zwischen dem HC Lugano und dem HC Ambri- Piotta, in der Resega Halle in Lugano, am Dienstag 24. September 2013. (KEYSTONE/Karl Mathis)
E alla fine ci si stringe la mano.
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Stasera, alla Corner Arena di Lugano, andrà in scena il secondo derby ticinese della stagione, il 242esimo della storia. Una rivalità che non smette di affascinare e che proviamo a raccontarvi in chiave diversa. 

bfi

9.10.2021

242esimo derby della storia tra Lugano e Ambrì-Piotta, il primo stagionale andato ai bianconeri.

Articoli, libri, filmati, emozioni e ricordi lastricano la storia dell'evento sportivo per eccellenza in Ticino, che oltre al sole e Carla Del Ponte, gli altri confederati invidiano al Cantone di lingua italiana.

Ambri's player Inti Pestoni, left, fights for the puck with Lugano's player Giovanni Morini, right, during the preliminary round game of National League Swiss Championship game between HC Ambri-Piotta and HC Lugano at the ice stadium Gottardo Arena in Ambri, on Friday, 1 October 2021. (KEYSTONE/Ti-Press/Davide Agosta)
Inti Pestoni (sinistra) e Giovanni Morini, derby del 1° ottobre 2021 
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Ho fatto un sogno...

...che Nicola Celio (101 presenze) e Sandro Bertaggia (89) vestivano la stessa maglia per smorzare gli attacchi davanti alla porta di Cristobal Huet, difesa senza macchia per 184 minuti. Ho sognato tutte le 45 reti di Peter Jaks, il quale vestiva una sola maglia, quella dell'immortale senza parte, e le 35 di Jörg Eberle, ariete veloce capace di anticipare i tempi, non solo dei difensori avversari, come fosse poca roba, ma bensì di una modernizzazione del gioco non più fatta di lunghi assoli farciti di curve non troppo strette.

Lugano-Spieler Flavien Conne, links und Nicola Celio, rechts, von Ambri lauern auf den Puck im Eishockeyspiel der NLA Ambri-Piotta - Lugano in der Resega Eishalle von Lugano. (KEYSTONE/Karl Mathis)===ELECTRONIC IMAGE===
Flavien Conne (sinistra) e Nicola Celio derby del 20 ottobre 2000
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Ho sognato che i 42 assist di Nummelin e i 31 di Domenichelli fossero anticipati da cori e fischi, in egual misura, quanto i 157minuti trascorsi da Misko Antisin sulla panchina dei penalizzati. Ho sognato, perchè i ricordi svaniscono con il tempo e le generazioni, tutti i 2990 minuti durante i quali la gabbia di una delle due fameliche bestie era difesa da Pauli Jaks, stesso uomo, che per 188 volte dovette togliere il disco nero da dentro, mentre il pubblico, in egual misura, osannava e si disperava per la sorte infausta.

Ho sognato, un poco al rallentatore, quando Eloranta sfuggendo agli occhi di tutti, presenti e non, segnò dopo soli 15 secondi di gioco. Sogno perché a volte la realtà non par vera: Gagnon, Eberle e Jeker capaci di segnare uno, due, tre reti nello solo spazio di un minuto e 10 secondi. Apoteosi da una parte, disperazione dall'altra. 

Nel sogno c'è spazio anche per i giocatori Chibirev e Westrum, abilissimi nel calare il poker quando la mano si fa pesante e la vittoria diventa leggendaria. Igor (ancora Chibirev), poco importa di quale colore perché i sogni tolgono le tinte alle immagini per esaltare l'atto e l'emozione, eroe di una sera conclusa con sette punti all'attivo, Jörg (di nuovo Eberle) cecchino da undici reti segnate mentre l'avversario soffriva delle defezioni sul campo.

Ambri Angriff durch Luca Cereda, recht, vor Luganos Goalie Ronald Rueeger, Mitte, links Jason York, beim sechsten Spiel der Playoff-Viertelfinals der Eishockey Nationalliga A zwischen dem HC Ambri-Piotta und dem HC Lugano am Samstag, 18. Maerz 2006, in Ambri. (KEYSTONE/Photopress/Karl Mathis)
Luca Cereda (destra) e Jason York (sinistra), derby del 18 marzo 2006
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Ho sognato anche Jason York passato dal Ticino lasciando in eredità 34 minuti di penalità in una sola sfida.

Tanti volti hanno popolato un sogno lungo 57 anni, molti di essi noti, da rimembrare, altri, che hanno perso splendore, tutti, in egual misura, fornitori di emozioni e attimi di vita, indimenticabili. 

Mi sveglio, o continuo a dormire, tra poco scenderanno in campo altri uomini, dai colori distinti ma accomunati dalla stessa missione: quella di continuare a farci sognare.