Che sia la volta buona per il Resto del Mondo?

bfi

25.9.2021

epa06222864 Switzerland's Roger Federer (L) and Spanish Rafael Nadal (R) of the Team Europe in action during the Laver Cup tennis tournament in Prague, Czech Republic, 23 September 2017. The first Laver Cup is held in Prague, Czech Republic, from 22 to 24 September 2017. It is a three-day tournament pitting a team of the six best tennis players from Europe against six opponents from the rest of the world. The tournament has been named in honor of Australian tennis legend Rod Laver. EPA/MILAN KAMMERMAYER
Roger Federer (sinistra) e Rafael Nadal insieme per il Team Europa in occasione della prima edizione della Laver Cup nel 2017 
KEYSTONE

Manca un mese circa al tradizionale appuntamento con la Laver Cup. Per la prima volta non ci sarà Federer, non saranno presenti nemmeno Nadal, Djokovic e Thiem. Una ghiotta opportunità per il Resto del Mondo.

bfi

25.9.2021

Manca poco più di un mese alla quarta edizione della Laver Cup e le formazioni delle due squadre sono state confermate. Quest'anno si giocherà a Boston dal 22 al 24 settembre, mentre l'ultima edizione, nel 2019, si svolse a Ginevra.

La squadra europea, finora imbattuta, dovrà fare i conti con delle assenze pesanti: Roger Federer, Novak Djokovic, Rafael Nadal e Dominic Thiem.

Il Team Europa, capitanato dal leggendario Björn Borg, potrà comunque contare su grandi giocatori: il recente vincitore degli US Open Medvedev e il campione olimpico in carica Zverev.

Il russo Medvedev, il numero 7 del mondo Andrey Rublev, il numero 8 Matteo Berrettini e il numero 11 Casper Ruud giocheranno il torneo per la prima volta.

Il Resto del Mondo, diretto da John McEnroe, si affiderà ai giovani canadesi di grande talento Auger-Aliassime e Shapovalov oltre che all'imprevedibile Nick Kyrgios.

Come funziona il torneo

Ogni squadra ha sei giocatori e il torneo si gioca sull'arco di tre giorni, con quattro partite al giorno (tre singoli e un doppio). Tre dei sei giocatori si qualificano in base alla loro classifica ATP di singolare subito dopo l'Open di Francia, mentre tre sono scelti dai capitani delle squadre Bjorn Borg (Team Europe) e McEnroe (Team World).

Le prime tre edizioni sono state giocate a Praga, Chicago e Ginevra. Le partite valgono di più man mano che il torneo procede. Ogni partita vinta il venerdì vale un punto, due punti per le vittorie di sabato e tre punti per la domenica.

La prima squadra a raggiungere 13 punti su 24 punti disponibili vince la Laver Cup. Se il punteggio è pari (12-12), la domenica si gioca un quinto incontro decisivo.

Nessun giocatore può giocare in singolo più di due volte durante i tre giorni e almeno quattro dei sei giocatori devono giocare in doppio.

«È speciale far parte di una squadra»

«Sono molto eccitato», ha detto il numero 2 della classifica ATP, il russo Daniil Medvedev. «Far parte di una squadra è speciale per noi, dato che non abbiamo quasi mai la possibilità di farlo. Sono anche contento di trovarmi per una volta, dalla stessa parte della rete con alcuni dei miei più grandi rivali nel tour!»

«La Laver Cup è la mia settimana preferita dell'anno e adoro far parte della squadra», ha detto l'australiano Kyrgios, che giocherà il torneo per la quarta volta. «Sarà irreale giocare al TD Garden,  a casa dei Celtics. I tifosi di Boston amano il loro sport, quindi vincere la Laver Cup al TD Garden di Boston, una delle più grandi città sportive del mondo, è il posto giusto per farlo».

Resto del Mondo: la possibilità di vincere la Laver Cup

Il Resto del Mondo non ha mai vinto il giovane torneo: nelle tre edizioni  ha perso 15-9 nel 2017, 13-8 nel 2018 e 13-11 nel 2019.

In questa prossima edizione mancheranno i quattro giocatori più significativi del team Europa, Federer, Nadal, Djokovic e Thiem, con il renano che detiene il record di maggior di punti vinti , 18, il maggior numero di partite vinte in singolare, 6, e il maggior numero di punti vinti in singolare, 15.

Wikipedia

«Nel corso dell'ultima edizione siamo arrivati molto vicini alla vittoria finale», ha detto McEnroe. 

Che sia l'anno buono per il Resto del Mondo?