Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,41%

hm, ats

22.9.2021 - 17:44

La seduta è stata soprattutto di attesa delle decisioni della Federal Reserve.
Keystone

La borsa svizzera archivia una seduta in rialzo, la seconda della settimana: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 11'837,57 punti, su dello 0,41% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha guadagnato lo 0,44%, attestandosi a 15'369,06 punti.

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22.9.2021 - 17:44

Il mercato sembra impegnato in un lento recupero, dopo il netto arretramento subito lunedì sulla scia dei problemi del colosso immobiliare cinese Evergrande. La buona notizia odierna è che l'azienda ha annunciato che pagherà interessi per circa 40 milioni di dollari relativi ai suoi prestiti obbligazionari. Non si troverebbe quindi in una situazione di immediata insolvenza, ma gli investitori sono sul chi vive.

La giornata ha presentato peraltro un carattere spiccatamente attendista, visto che la Federal Reserve renderà noti stasera i suoi orientamenti di politica monetaria. La banca centrale potrebbe porre le basi per il cosiddetto tapering, cioè la riduzione degli stimoli monetari. Ma non pochi operatori sperano che l'istituto tenga conto del nervosismo generato proprio dalla vicenda Evergrande e che non getti ulteriore olio sul fuoco.

Ad approfittare dell'allentamento della tensione in relazione al gigante cinese sono stati in primo luogo i bancari Credit Suisse (+2,59% a 8,94 franchi) e UBS (+2,30% a 14,45 franchi), duramente colpiti lunedì. Tutti decisamente positivi hanno terminato pure gli assicurativi Swiss Life (+1,46% a 466,80 franchi), Swiss Re (+1,78% a 79,88 franchi) e Zurich (+1,58% a 385,80 franchi). Nello stesso comparto finanziario si è per contro mostrato meno ispirato Partners Group (+0,59% a 1622,50 franchi), peraltro protagonista di alcune sedute da incorniciare.

In ordine sparso si sono mossi i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (+1,18% a 32,56 franchi), Sika (+0,06% a 325,00 franchi), Geberit (-0,46% a 742,80 franchi) e Holcim (+1,61% a 45,38 franchi). Nel segmento del lusso Richemont (+2,11% a 97,68 franchi) ha beneficiato di una raccomandazione di Barclays. Tonica si è mostrata anche Logitech (+1,96% a 90,36 franchi), al suo terzo giorno nell'olimpo dell'SMI.

Fra i pesi massimi difensivi hanno cercato di trainare il listino Roche (+0,21% a 340,05 franchi) e Nestlé (+0,12% a 114,78 franchi), mentre si è defilata Novartis (-0,57% a 76,63 franchi).

Nel mercato allargato va segnalato il netto passo avanti di Swissquote (+4,56% a 178,80 franchi), dopo un aumento di obiettivo di corso da parte di Credit Suisse. Santhera (-1,86% a 1,48 franchi) è riuscita almeno in parte a stabilizzarsi dopo due giornate di crolli.

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