Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,49% e nuovo record

hm, ats

3.1.2022 - 17:53

L'anno è cominciato bene per la borsa svizzera.
Keystone

Anno nuovo ma abitudini che non cambiano per la borsa svizzera, che continua a macinare record: nella prima seduta del 2022 l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'939,17 punti, in progressione dello 0,49%.

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3.1.2022 - 17:53

Il listino allargato SPI ha guadagnato lo 0,52%, attestandosi a 16'530,60 punti.

Malgrado le incertezze generate della variante omicron del coronavirus e le preoccupazione relative all'aumento dell'inflazione l'atmosfera generale rimane positiva. Fra gli investitori domina l'opinione che i problemi relativi alla pandemia si risolveranno con la progressione della vaccinazione, mentre sul fronte del rincaro darà una mano il buon andamento economico generale.

Il mercato risulta in questi giorni favorito anche dalla nuova liquidità che, come da tradizione, a inizio anno arriva sulle piazze borsistiche in cerca di rendimenti. L'SMI è così salito nel pomeriggio sino a sfiorare i 13'000 punti: sono stati toccati i 12'997 punti, un nuovo massimo di sempre che aggiorna il record precedente raggiunto negli ultimi giorni del 2021.

Per quanto concerne i singoli titoli si sono messi in evidenza i bancari Credit Suisse (+2,41% a 9,09 franchi) – che ha informato riguardo a un programma di riacquisto di azioni – e UBS (+1,28% a 16,63 franchi). Tutti con il segno più hanno terminato anche gli assicurativi Swiss Life (+2,15% a 571,00 franchi), Zurich (+1,55% a 406,60 franchi) – di oggi la notizia della vendita di un portafoglio di polizze in Italia – e Swiss Re (+1,42% a 91,54 franchi). Nello stesso comparto finanziario ha invece arretrato Partners Group (-0,89% a 1499,00 franchi).

In più o meno forte progressione si sono mossi i valori particolarmente dipendenti dai cicli economici quali ABB (+1,09% a 35,28 franchi), Holcim (+1,20% a 47,07 franchi), Sika (+0,55% a 382,30 franchi) e Geberit (+0,24% a 747,00 franchi). Nel segmento del lusso ha guadagnato ulteriore terreno Richemont (+0,58% a 137,75 franchi), mentre in ambito tecnologico ha raccolto consensi Logitech (+0,68% a 77,40 franchi), valore che non aveva brillato nel 2021.

Hanno frenato il listino Novartis (+0,06% a 80,33 franchi) e Roche (-0,05% a 378,90 franchi), mentre assai più tonico è apparso il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+1,40% a 129,22 franchi).

Nel mercato allargato sono state accolte bene le dichiarazioni del Ceo di Zürich Flughafen (+2,80% a 168,70 franchi) riguardo al mezzi finanziari a disposizione della società.

hm, ats