Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,59%

hm, ats

17.12.2021 - 17:43

È stata una giornata negativa per la borsa.
Keystone

Archiviata con una seduta in ribasso una settimana tutto sommato positiva. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 12'715,48 punti, in flessione dello 0,59% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha perso lo 0,56% a 16'183,81 punti.

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17.12.2021 - 17:43

Stando agli operatori il mercato era impegnato a consolidare il livello record raggiunto ieri, quando gli investitori hanno vissuto la seconda miglior giornata del 2021. Dopo l'euforia che ha interessato un po' tutte le piazze la mente è tornata oggi più fredda e hanno rifatto capolino i grandi temi del momento: l'inflazione, il propagarsi di nuove varianti del coronavirus e i timori relativi alla tenuta della congiuntura, alla luce delle nuove restrizioni pandemiche.

Non hanno favorito l'umore generale alcuni dati congiunturali tedeschi, rivelatisi negativi. Una certa pressione sui corsi è derivata anche dal fatto che oggi era il cosiddetto «giorno delle streghe»: il terzo venerdì del terzo mese di ciascun trimestre scadono numerosi derivati, come futures e opzioni su indici e azioni, ciò che provoca spesso un aumento degli scambi e sbalzi non indifferenti.

Sul fronte interno hanno fornito resistenza alla corrente generale i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,17% a 127,34 franchi), Roche (+0,21% a 378,90 franchi) e Novartis (+0,63% a 79,80 franchi).

Assai negativi si sono per contro rivelati i bancari UBS (-2,45% a 16,15 franchi) e Credit Suisse (-2,07% a 8,69 franchi). Fra gli assicurativi Zurich (+0,15% a 391,80 franchi) e Swiss Re (+0,43% a 89,66 franchi) sono stati preferiti a Swiss Life (-0,32% a 554,80 franchi). Nello stesso comparto finanziario è scivolata all'indietro Partners Group (-1,05% a 1466,00 franchi), che presenta comunque una delle migliori performance nel 2021: +40%.

In calo si sono mossi i valori particolarmente dipendenti dai cicli economici quali ABB (-1,16% a 34,14 franchi), Holcim (-0,38% a 44,99 franchi), Sika (-3,32% a 369,50 franchi) e Geberit (-1,97% a 717,00 franchi). Nel segmento del lusso ha arretrato pesantemente Richemont (-3,99% a 131,30 franchi), mentre in ambito tecnologico ha marciato sul posto Logitech (+0,05% a 76,60 franchi).

Nel mercato allargato va segnalato il forte calo di Zur Rose (-3,06% a 301,00 franchi), che è arrivata perdere sino al 7%. Ampie vendite (-5%) hanno interessato inizialmente anche Meyer Burger (-0,80% a 0,39 franchi), dopo un cambiamento di raccomandazione da parte di Credit Suisse, ma nel finale il titolo ha poi almeno in parte recuperato.

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