Il Covid non ha peggiorato i tempi di pagamento delle aziende

hm, ats

21.10.2021 - 15:00

I tempi dei ritardi si sono leggermente accorciati.
Keystone

La crisi del Covid non ha peggiorato quella che in Svizzera viene chiamata la «morale di pagamento» delle aziende: nel primo semestre le fatture onorate in ritardo sono risultate il 20%, contro il 22% dello stesso periodo del 2020 e il 23% del 2019.

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21.10.2021 - 15:00

Anche i tempi dei ritardi medi si sono ridotti: da 14,9 giorni (2019) a 14,5 (2020) e 13,2 (2021), emerge da un'analisi pubblicata oggi da Dun&Bradstreet. Sembra che le misure statali di sostegno contro la pandemia abbiano portato a un miglioramento della situazione, affermano in un comunicato gli esperti della società di consulenza.

Molto marcate sono le differenze settoriali: nel comparto auto la quota di fatture pagate in ritardo era del 41% nel primo semestre. Numeri elevati si sono registrati anche nel commercio al dettaglio (40%) e nella ristorazione (33%), mentre sul fronte opposto i più puntuali nell'onorare i loro impegni sono stati artigiani (10%), studi d'architettura (11%) e società telecom (11%).

A livello regionale spicca il dato altissimo di Basilea Città (57%), cantone che è seguito da Zugo e Ticino (entrambi al 27%), davanti a Basilea Campagna (24%). Le quote più contenute (9%) si registrano ad Appenzello Interno, Obvaldo e Uri, mentre i Grigioni sono al 12%.

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