Piano di risparmio da 50 milioni per la SSR

ATS

23.9.2019 - 17:57

Maurizio Canetta, direttore della RSI, annuncia possibili licenziamenti
Source: KEYSTONE/TI-PRESS/DAVIDE AGOSTA

La SSR, confrontata a un ulteriore calo degli introiti pubblicitari televisivi, dovrà risparmiare il prossimo anno 50 milioni di franchi a livello nazionale, di cui 8 milioni nella Svizzera italiana. Non sono esclusi licenziamenti, afferma il sito della RSI.

Oltre al piano di risparmio lanciato nel 2018, la SSR deve far fronte a un calo dei ricavi commerciali, ridottisi di 30 milioni, a cui si aggiungono altri 20 milioni per coprire il disavanzo di quest'anno. La notizia è stata confermata all'agenzia Keystone-ATS da un portavoce.

Canetta: «Saranno possibili anche licenziamenti»

«La RSI investe il 60% delle proprie risorse sul personale ed è impensabile in una situazione del genere non intervenire in questo settore», ha spiegato il direttore Maurizio Canetta in un video. In primo luogo l'azienda farà capo alle fluttuazioni naturali di personale, «ma in situazioni puntuali saranno possibili anche licenziamenti», ha aggiunto. Si interverrà anche sull'offerta.

È una crisi globale che colpisce i media, alla quale SSR e RSI non possono sottrarsi, ha aggiunto il direttore citando la chiusura del Giornale del popolo, i licenziamenti al Corriere del Ticino e la crisi di Keystone-ATS.

Altre misure drastiche negli scorsi anni

Non si tratta delle prime misure annunciate dalla SSR. Nel 2018 aveva lanciato un vasto programma di economie e re-investimenti per un valore totale di 100 milioni di franchi, con un taglio di 200 posti a tempo pieno.

In aprile una nuova serie di misure faceva riferimento a 10 milioni di risparmi e 40 posti di lavoro tagliati, dei quali una ventina fra licenziamenti e pensionamenti anticipati.

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