Swissmem auspica il franco a 1,20

ATS

19.9.2019 - 18:34

La federazione teme un peggioramento degli affari.
Source: KEYSTONE/THOMAS HODEL

Swissmem – l'associazione padronale dell'industria delle macchine, elettrotecnica e metallurgica, fortemente orientata all'esportazione – auspica un indebolimento del franco nei confronti dell'euro fino a un livello vicino a 1,20.

Per ottenere questo obiettivo la Banca nazionale svizzera (BNS) deve adottare tutte le misure necessarie: quali concretamente esse siano, è compito dell'istituto decidere, ha indicato all'agenzia Awp il portavoce di Swissmem Ivo Zimmermann, precisando i contenuti di un comunicato stampa. «Non ci esprimiamo al riguardo, perché teniamo all'indipendenza della BNS».

Per sostenere l'economia d'esportazione serve inoltre l'impegno del mondo politico. «Swissmem non chiede sovvenzioni, bensì migliori condizioni quadro». L'accordo istituzionale con l'Ue va firmato prima della fine d'ottobre e le intese di libero scambio con Indonesia e Mercosur devono essere ratificate rapidamente. Bisogna inoltre evitare un'espansione dello stato sociale: «l'industria non può sopportare ulteriori costi salariali», conclude Swissmem.

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