Epidemia

Coronavirus: lettera religiosi e artisti Brasile a Onu e Corte Aja

SDA

8.3.2021 - 15:45

Anche il teologo della liberazione Leonardo Boff ha firmato la missiva
Keystone

Una lettera firmata da religiosi e intellettuali brasiliani è stata indirizzata all'Onu, alla Corte internazionale di giustizia, nonché alla Corte suprema e al Congresso di Brasilia, per denunciare l'aggravarsi della pandemia da coronavirus in Brasile.

SDA

8.3.2021 - 15:45

Lo rende noto il quotidiano Folha de Sao Paulo, che ha pubblicato la missiva.

«Il Brasile è una camera a gas a cielo aperto» che può condurre «la nostra popolazione allo sterminio», recita il testo firmato, tra gli altri, dal teologo Leonardo Boff, dal vescovo emerito di Duque de Caxias, Mauro Morelli, e dal cantante Chico Buarque.

«Questo mostruoso governo genocida ha cessato di essere una minaccia per il Brasile, per diventare una minaccia globale, una minaccia per la civiltà», si legge nella lettera.

Allo stesso tempo Boff, un religioso vicino a Papa Francesco, ha messo in guardia sulle conseguenze derivanti dalla diffusione della variante amazzonica, la cosiddetta P1.

«Nel caso in cui il ceppo amazzonico sia così letale e i vaccini per fermarlo inefficaci, potremo impedire che il Brasile venga occupato da una forza multinazionale per la salvezza dell'umanità?», si interroga Boff.

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