Nuovo studio

A creare i continenti fu l'impatto di enormi meteoriti

SDA

10.8.2022 - 17:00

Immagine d'illustrazione
Immagine d'illustrazione
KEYSTONE

A creare i continenti potrebbe essere stato l'impatto di enormi meteoriti quando la Terra era ancora giovanissima. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori dell'università australiana Curtin in uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature, realizzato analizzando alcune delle rocce più antiche del pianeta risalenti a quasi quattro miliardi di anni fa.

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10.8.2022 - 17:00

Tra tutti i pianeti conosciuti, la Terra è l'unica dotata di continenti – ossia grandi porzioni della crosta terrestre che possono scorrere mosse dalle spinte generate dagli strati più profondi, in particolare del cosiddetto mantello – eppure si conosce ancora poco della loro nascita ed evoluzione.

Una delle ipotesi relative alla loro formazione è quella dell'impatto di grandi meteoriti che potrebbero essere avvenute quando il pianeta aveva meno di un miliardo di anni e la sua superficie era completamente ricoperta dall'acqua. Un'ipotesi suggestiva che però finora non era supportata da prove evidenti.

Analizzando i minerali di una delle più antiche porzioni di continente esistente, di circa quattro miliardi di anni fa e sopravvissuta al continuo «riciclo» della crosta terrestre dovuto ai movimenti tettonici, i ricercatori potrebbero aver trovato importanti indizi a supporto della teoria del bombardamento meteorico.

Secondo gli autori, grandi meteoriti di decine o centinaia di chilometri di raggio, le cui firme chimico-fisiche sono rinvenibili negli antichi minerali, colpirono il pianeta producendo nei punti di impatto una sorta di ispessimento della crosta terrestre dovuto ai materiali delle meteore, a una sorta di «rimbalzo» della crosta colpita e anche a una parziale fusione con gli strati esterni del mantello.

Proprio queste irregolarità create dagli impatti avrebbero favorito la formazione di fratture alla base dei meccanismi della tettonica, come i fenomeni di subduzione, ossia lo scivolamento delle placche l'una sull'altra.

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