Politica

Birmania: 112 rohingya incarcerati per aver tentato l'espatrio

SDA

10.1.2023 - 08:40

Le autorità birmane hanno condannato 112 rohingya, tra cui 12 bambini, per tentato espatrio. Nella foto un gruppo di immigrati giunti in territorio indonesiano.
Le autorità birmane hanno condannato 112 rohingya, tra cui 12 bambini, per tentato espatrio. Nella foto un gruppo di immigrati giunti in territorio indonesiano.
Keystone

Le autorità birmane hanno condannato 112 rohingya, tra cui 12 bambini, a pene detentive che vanno dai due ai cinque anni per aver tentato di lasciare il Paese senza «alcun documento legale», riferisce oggi un quotidiano statale.

SDA

10.1.2023 - 08:40

Un tribunale di Bogale, nel sud del paese, ha emesso il suo verdetto venerdì per il gruppo che era stato arrestato alla fine di dicembre mentre cercava di raggiungere la Malesia, spiega il giornale locale «Global New Light Of Myanmar» citando la polizia.

I bambini condannati – cinque dei quali hanno meno di 13 anni – sono stati trasferiti domenica in un centro di educazione giovanile vicino alla «capitale commerciale» Rangoun (Yangon), hanno riferito i media statali senza fornire ulteriori dettagli.

La minoranza musulmana Rohingya, chiamata in modo dispregiativo «bengalese» dai media birmani, subisce una diffusa discriminazione nel Paese a maggioranza buddista.

Sanguinosa repressione iniziata nel 2017

Sebbene insediati nel Paese da generazioni, sono ancora considerati degli intrusi in Birmania (Myanmar), di cui non hanno la nazionalità né gli stessi diritti degli altri abitanti, in particolare di viaggiare. Un procedimento contro la Birmania, accusata di genocidio dal Gambia, è in corso davanti al massimo organo giudiziario delle Nazioni Unite.

Centinaia di migliaia di rohingya musulmani sono fuggiti da una sanguinosa repressione dell'esercito birmano nel 2017 per trovare rifugio nei campi del vicino Bangladesh.

Migliaia di loro – 2'000 secondo le Nazioni Unite – rischiano la vita ogni anno nel tentativo di raggiungere via mare la Malesia o l'Indonesia.

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