Ferrovia

Blocco treni a Rastatt (D): calo del traffico merci

ATS

2.11.2017 - 12:53

Un treno transita sulla linea poco dopo la sua riapertura.
Un treno transita sulla linea poco dopo la sua riapertura.
SDA

La recente interruzione della linea ferroviaria nella Valle del Reno tedesca a nord di Basilea ha avuto effetti sensibili sul traffico delle merci.

Nel terzo trimestre dell'anno le tonnellate-chilometro nette sono infatti diminuite del 6,4% a 2,78 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2016.

Meno marcato l'effetto sul traffico viaggiatori: rispetto ai mesi da luglio a settembre del 2016 le persone-chilometro sono calate dello 0,7% a 5,13 miliardi.

Lo ha indicato oggi in una nota il Servizio d'informazione per i trasporti pubblici (Litra). Una tonnellata-chilometro equivale al trasporto di una tonnellata di merce su una distanza di un chilometro.

Prima della chiusura forzata, il 12 agosto, sull'asse nevralgico tra il nord e il sud dell'Europa transitavano circa 130 treni passeggeri e 200 treni merci al giorno. Durante l'interruzione, causata dal cedimento del terreno legato ai lavori ad una galleria a Rastatt (D), gli operatori del settore hanno potuto organizzare il transito su itinerari sostitutivi di 84 treni in media al giorno. È pure stato approntato un trasporto fluviale sul Reno, molte merci sono transitate su strada e, per i passeggeri, sono stati predisposti bus sostitutivi. A partire dal 2 ottobre la linea è nuovamente transitabile.

Nel traffico viaggiatori, le persone-chilometro sono superiori a quelle del terzo trimestre del 2014 e del 2015. Un confronto del trasporto merci con gli anni precedenti non è possibile, indica il Litra.

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