Ergastolo a genitori della casa degli orrori

19.4.2019 - 21:48, ATS

La casa dei genitori-padroni
Source: KEYSTONE/AP/DAMIAN DOVARGANES

I genitori-padroni che hanno tenuto incatenati per anni i loro 13 figli nella cosiddetta «casa degli orrori» in California, abusando anche di loro, sono stati condannati all'ergastolo con la possibilità di libertà su parola dopo 25 anni.

David e Louise Turpin hanno chiesto scusa: le loro azioni erano motivate solo dall'amore per i ragazzi. Ma questo non è bastato ad alleggerire la loro sentenza.

In tribunale la commozione e l'emozione sono state palpabili. Alcuni dei figli hanno preso la parola. ''I miei genitori mi hanno strappato la vita ma ora me lo sto riprendendo'' ha detto una delle figlie in lacrime. Uno dei ragazzi ha chiesto invece uno scontro della pena: «quello che hanno fatto lo hanno fatto solo perchè volevano proteggerci».

Poi è toccato a David e Louise Turpin prendere la parola. «Mi dispiace se ho fatto qualcosa che li ha feriti» ha detto David Turpin. «Mi dispiace per tutto quello che ho fatto ai miei figli. Gli voglio bene e voglio solo il meglio per loro» ha affermato Louise Turpin.

La coppia ha tenuto i ragazzi incatenati prima con corde poi con catene, in alcuni casi erano ingabbiati. Erano malnutriti, sporchi e senza mai essere stati visitati da un dentista. Una situazione disperata interrotta quando, lo scorso anno, una delle figlie ha preso il coraggio a quattro mani e, rubato un cellulare, è scappata dalla casa di Perris, a 110 chilometri da Los Angeles, e ha avvertito la polizia.

«Il caso peggiore di abusi che ho mai visto in decenni» dissero allora le autorità. Davanti si erano ritrovati 13 ragazzi, fra i 2 e i 29 anni, malnutriti: i più grandi di età erano talmente magri da sembrare a malapena dei teenager.

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