GE: il gatto selvatico colonizza nuovamente i boschi del cantone

ATS

22.12.2017 - 18:00

Un gatto selvatico.
SDA

Scomparso nella regione dalla fine del 19mo secolo, il gatto selvatico è tornato a colonizzare il cantone di Ginevra: una decina di esemplari, tra cui un cucciolo, sono stati fotografati quest'anno in diversi boschi situati lungo il Rodano.

Parente lontano del gatto domestico, il gatto selvatico - protetto in Svizzera - è riconoscibile dalla sua coda cilindrica e folta , la cui punta è nera e rotonda, spiega all'ats l'ispettore ginevrino della fauna presso il Dipartimento dell'ambiente (DETA), Gottlieb Dandliker.

"Scomparso dalle nostre memorie, il gatto selvatico fa tuttavia tradizionalmente parte della nostra fauna indigena", rileva un comunicato del DETA. L'animale, di cui in passato era apprezzata la pelliccia, è progressivamente scomparso dal cantone, dove le ultime segnalazioni risalgono al 1887, a Russin e Dardagny.

Il felino è tuttavia sopravvissuto nascondendosi nelle zone discoste del massiccio del Giura e sta probabilmente popolando nuovamente il suo antico territorio grazie ai corridoi biologici. Osservazioni analoghe a quelle effettuate a Ginevra sono state fatte a Fanel, in riva al lago di Neuchâtel.

A Ginevra, i gatti selvatici sono stati ripresi da trappole fotografiche, le cui immagini sono state sottoposte ad analisi per dissipare ogni dubbio. Una delle fotografie ritrae un cucciolo, ma ve ne sono probabilmente altri, riferisce Dandliker, secondo cui la notizia rappresenta un "regalo di Natale arrivato in anticipo".

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