GR: «Donne d'oltre frontiera» narra dell'immigrazione in Svizzera

danu, ats

25.11.2020 - 14:40

Due donne gemelle arrivate in Valposchiavo per lavoro e rimaste dopo il matrimonio.
SDA

La storica Francesca Nussio presenta la sua pluriennale ricerca dedicata alle donne di origine italiana giunte per lavoro nelle valli meridionali dei Grigioni nel secondo dopoguerra. Il libro contiene una ventina di interviste.

Lo comunica oggi l'Istituto per la ricerca e la cultura grigione che ha promosso lo studio di Francesca Nussio dal titolo «Donne d’oltre frontiera. Storie di migrazione tra Lombardia e Grigioni nel secondo dopoguerra».

Le donne intervistate dalla ricercatrice originaria di Brusio (GR) sono circa una ventina e sono nate tra il 1925 e il 1946. Si tratta di giovani donne nubili che nel dopoguerra si sono recate per lavoro nelle valli di confine Valposchiavo e Bregaglia o in altre località dei Grigioni e della Svizzera.

Sono infatti numerose le donne di origine italiana che giungevano nei Grigioni per lavorare come domestiche, cameriere o aiutanti agricole, per poi entrate a far parte delle comunità locali attraverso il matrimonio.

Il comunicato dell'Istituto per la ricerca e la cultura grigione sottolinea che sono «storie lontane dai riflettori, vite spese tra lavoro salariato e lavoro di cura non retribuito.» L'autrice del libro di 537 pagine, pubblicato dalla casa editrice romana Viella, specializzata in saggistica, inserisce le vicende di queste donne in un «contesto più ampio della storia dell'immigrazione italiana in Svizzera e della storia delle donne».

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