Universo

I pianeti con due soli sono ospitali per la vita

SDA

24.5.2022 - 10:11

I pianeti con due soli potrebbero essere ospitali per la vita e in futuro potrebbero diventare alcuni degli ambienti più interessanti per andare alla ricerca di ET. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Nature dal gruppo dell'Università di Copenaghen guidato da Jes Kristian Joergensen.

epa03938230 An undated handout image released by the European Southern Observatory (ESO) on 06 November 2013 showing a small group of antennas of the Atacama Large Millimeter/Submillimeter Array (ALMA) Telescope on the Chajnantor Plateau in northern Chile. This site is ESO's third observatory. Today marks the 50th anniversary of the start of a fruitful relationship between ESO and Chile that has allowed both European and Chilean astronomy to push the boundaries of science, technology and culture forward into the future. On 06 November 1963, the initial agreement between the European Southern Observatory (ESO) and the Government of Chile, the Convenio, was signed, enabling ESO to place its telescopes beneath the exceptionally clear Chilean skies. EPA/ESO / HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
Il radiotelescopio Alma (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) dell'Osservatorio Meridionale Europeo (Eso) in Cile, grazie al quale sono stati raccolti i dati usati per sviluppare la teoria dall'Università danese.
KEYSTONE

SDA

24.5.2022 - 10:11

Circa la metà delle stelle simili al Sole hanno la compagnia di una seconda stella, generalmente più piccola: una situazione che rende completamente diverse le condizioni esistenti sugli eventuali pianeti che vi orbitano attorno.

Tuttavia la vita sarebbe comunque possibile, come indicano le osservazioni fatte dall'università danese utilizzando i dati del radiotelescopio Alma dell'Osservatorio Meridionale Europeo (Eso).

I dati riguardano un sistema planetario in fasce, distante circa 1.000 anni luce, ancora avvolto da una nube di polveri in cui si stanno formando i pianeti e noto con la sigla NGC 1333-IRAS2A.

I ricercatori hanno provato ad analizzare le dinamiche che potrebbero condizionare eventuali forme di vita su questi pianeti e le simulazioni indicano che i pianeti che orbitano intorno ai sistemi binari sono sottoposti a continui cambiamenti delle condizioni ambientali, con l'alternarsi di periodi più caldi o di periodi con un maggior numero di impatti di comete, ricche di acqua e di molecole organiche complesse e per questo considerate come possibili «facilitatori» della vita.

Sono ambienti molto diversi da quelli tipici dei pianeti in orbita attorno a una sola stella e che, proprio per questa grande variabilità, potrebbero essere dei luoghi ancor più interessanti per cercare vita aliena.

Per Joergensen «tutto ciò accresce l'importanza di comprendere come si formano i pianeti attorno a diversi tipi di stelle» e «i nostri risultati – ha aggiunto – potrebbero aiutare a individuare i luoghi che sarebbero particolarmente interessanti per cercare forme di vita».

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