Per il 2022

Kunstmuseum di Basilea punta su accostamenti eccezionali

dosp, ats

11.11.2021 - 12:11

Un autoritratto di Picasso del 1901 ricorda molto El Greco, questa non è tuttavia la sola opera in cui questa somiglianza risulta palese.
Un autoritratto di Picasso del 1901 ricorda molto El Greco, questa non è tuttavia la sola opera in cui questa somiglianza risulta palese.
Keystone

Il Kunstmuseum di Basilea ha presentato il programma 2022, ricco di accostamenti artistici eccezionali: Picasso viene paragonato al vecchio maestro El Greco e l'artista concettuale statunitense Jenny Holzer cura una mostra di opere di Louise Bourgeois.

dosp, ats

11.11.2021 - 12:11

È quasi incredibile pensare che nessun museo abbia finora dedicato spazio a questi accostamenti di artisti, ha indicato il direttore del Kunstmuseum Josef Helfenstein nel corso della presentazione del programma 2022.

È infatti evidente che Picasso (1881-1973) si è ispirato a El Greco (1541-1614). Questo non riguarda soltanto i primi lavori di Picasso, che formalmente appaiono piuttosto vecchio stile. Il museo mostrerà coppie di opere che danno l'impressione che Picasso abbia copiato El Greco. Ci sono anche evidenti riferimenti compositivi nei dipinti cubisti così come nell'opera tarda.

Per questa mostra estiva (11 giugno – 25 settembre), il museo ha raccolto molti prestiti da tutto il mondo, ma può anche attingere alla propria importante collezione di Picasso.

Ciò non è possibile per il secondo grande accostamento artistico, il museo possiede infatti solo due opere su carta di Louise Bourgeois (1911-2010) e nessuna dell'artista concettuale Jenny Holzer (classe 1950). Eppure quest'ultima si è avvicinata al Kunstmuseum con il desiderio di curare una mostra su Bourgeois, ha indicato il museo.

Donne al cuore del programma 2022

Indubbiamente il Kunstmuseum ha accettato l'offerta e la sfida di questo «incontro senza precedenti», come scrive. Una delle più importanti artiste contemporanee offrirà una visione personale dell'opera di una delle più influenti artiste del XX e XXI secolo (dal 19 febbraio al 15 maggio) e occuperà l'intero edificio, compresa la Galleria degli Antichi Maestri.

Le donne domineranno il programma di arte contemporanea nel 2022: l'edificio Gegenwart invita l'artista neozelandese Ruth Buchanan a confrontare il suo lavoro con la collezione della casa (dal 19 marzo al 24 luglio). Per «Fun Feminism», gli artisti basilesi si cimenteranno in una ricerca internazionale fatta di esplorazioni artistiche umoristiche di temi femministi (dal 24 settembre 2022 al 26 marzo 2023).

Infine, la mostra «Zerrissene Moderne» ("La modernità lacerata», dal 22 ottobre 2022 al 19 febbraio 2023) narra un incontro importante nella storia della collezione del museo. Si tratta dell'acquisto di 21 opere dichiarate «degenerate» sotto il nazionalsocialismo, che formarono la base dell'importante collezione odierna di modernismo classico.

La mostra guarderà oltre la collezione del museo al modernismo dilaniato dai nazisti. All'epoca, le opere smistate dai musei tedeschi venivano dichiarate «utilizzabili a livello internazionale» o praticamente gettate nella spazzatura.

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