Insegnamento

Lavoro: docenti integrati e soddisfatti

ATS

25.11.2019 - 11:03

Buona parte dei docenti esercita il lavoro per il quale si è formato.
Source: KEYSTONE/GAETAN BALLY

In Svizzera, gli istituti scolastici – e in generale il mercato del lavoro – riescono ad assorbire buona parte dei giovani insegnanti: il 95% di essi ha un impiego 5 anni dopo aver conseguito il diploma, la maggior parte come docenti.

Stando alla pubblicazione «Inizio della carriera degli insegnanti laureati nel 2012» dell'Ufficio federale di statistica (UST), basata sui risultati dell'indagine presso le persone con diploma di scuola universitaria, cinque anni dopo il diploma, il 96% dei laureati che hanno concluso una formazione per insegnanti avente come indirizzo di studio il grado prescolastico ed elementare ha un lavoro, mentre tale quota ammonta al 97% per i laureati di una formazione per insegnanti avente come indirizzo di studio il grado secondario I e II (scuole medie e licei).

Chi ha conseguito una diploma per insegnare nel settore prescolastico ed elementare esercita la relativa attività nel 93% dei casi. Per gli ordini scolastici superiori, ossia secondario I e II, la percentuale è, rispettivamente, dell’89% e del 77%. Le quote dei disoccupati sono contenute, scrive l'UST: al di sotto dell’1,2%. Le persone non attive sono meno del 3,3%.

Rispetto ai nuovi insegnanti aventi come indirizzo di studio il grado secondario I (84%) e II (88%), quelli aventi come indirizzo di studio il grado prescolastico ed elementare sono più spesso attivi nel grado scolastico per cui hanno assolto una formazione (97%) e sono più soddisfatti riguardo alla pertinenza tra formazione e attività d’insegnamento.

Gli insegnanti sono più soddisfatti riguardo alla pertinenza tra formazione e attività d’insegnamento se lavorano nel grado scolastico per cui hanno assolto una formazione (90%) rispetto a coloro che insegnano a gradi scolastici diversi (70%).

Il 60% dei nuovi insegnanti diplomati dice di essere molto soddisfatto del proprio reddito , mentre il 25% si ritiene mediamente soddisfatto e il 15% solo scarsamente. Non si riscontrano differenze sostanziali tra i vari indirizzi di studio. Il 90% dei nuovi insegnanti laureati soddisfatti del proprio reddito da lavoro considera quest’ultimo pertinente rispetto alla formazione intrapresa.

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ATS