La legge sugli stupefacenti non è più adeguata alla realtà

ATS

11.9.2019 - 16:53

La genesi della attuale legge sugli stupefacenti va ricondotta alla scena aperta della droga del Platzspitz a Zurigo.
Source: KEYSTONE/KARL-HEINZ HUG

La legge sugli stupefacenti (LStup) non è più adeguata alla realtà. A dieci anni dalla sua entrata in vigore non raggiunge il suo principale obiettivo, che è l'astinenza. La norma ha addirittura effetti perversi poiché fa di grossi gruppi di popolazione dei criminali.

Questa in sintesi la costatazione, in un rapporto pubblicato oggi, della Commissione federale per le questioni relative alle dipendenze (CFQD), che suggerisce un totale cambiamento di rotta. Tra le misure proposte vi è la legalizzazione della canapa. Secondo l'analisi della Commissione, la norma è unilateralmente orientata all'astinenza e ai divieti e, di conseguenza, genera effetti non desiderati. I divieti comportano non solo la criminalizzazione dei consumatori, ma anche altri notevoli inconvenienti, che potrebbero essere evitati con una migliore regolamentazione.

Al centro di una futura legge dovrebbero trovare posto le pratiche dei consumatori, la riduzione dei danni e la promozione della salute. Secondo la CFQD, la norma non dovrà concentrarsi sulle sostanze illegali, ma riguardare tutte le sostanze psicoattive e i comportamenti potenzialmente all'origine di dipendenze. Inoltre le pratiche d'intervento dovranno essere uniformate per adulti e minorenni. I Cantoni dovrebbero fornire servizi medici e sociali accessibili per tutti i tipi di dipendenti. Per le sostanze psicoattive devono essere esaminati modelli normativi differenziati, con diverse regolamentazioni di mercato. I ricercatori dovrebbero poi valutare l'efficacia delle disposizioni di legge.

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