Papa: eutanasia non è scelta di libertà

ATS

2.9.2019 - 12:18

Papa Francesco.
Source: KEYSTONE/AP/ALESSANDRA TARANTINO

«La pratica dell'eutanasia, divenuta legale già in diversi Stati, solo apparentemente si propone di incentivare la libertà personale; in realtà essa si basa su una visione utilitaristica della persona», ha detto oggi papa Francesco.

La persona «diventa inutile o può essere equiparata a un costo, se dal punto di vista medico non ha speranze di miglioramento o non può evitare il dolore», ha affermato rivolgendosi, in udienza nella Sala Clementina, all'Associazione Italiana Oncologia Medica (Aiom).

«La tecnologia non è a servizio dell'uomo quando lo riduce a una cosa, quando distingue tra chi merita ancora di essere curato e chi invece no, perché è considerato solo un peso: tante volte, anzi, uno scarto», ha sottolineato il Pontefice. E al contrario dell'eutanasia, «l'impegno nell'accompagnare il malato e i suoi cari in tutte le fasi del decorso, tentando di alleviarne le sofferenze mediante la palliazione, oppure offrendo un ambiente familiare negli hospice, sempre più numerosi, contribuisce a creare una cultura e delle prassi più attente al valore di ogni persona».

«Non perdetevi mai d'animo per l'incomprensione che potreste incontrare, o davanti alla proposta insistente di strade più radicali e sbrigative», ha incoraggiato Francesco. «Se si sceglie la morte, i problemi in un certo senso sono risolti; ma quanta amarezza dietro a questo ragionamento, e quale rifiuto della speranza comporta la scelta di rinunciare a tutto e spezzare ogni legame!«, ha aggiunto.

Sempre rivolgendosi agli oncologi, il Papa ha affermato che «la migliore e più vera prevenzione è quella di un ambiente sano e di uno stile di vita rispettoso del corpo umano e delle sue leggi».

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