Pechino 2022: squalifica se vengono violate le regole anti-pandemia

SDA

27.10.2021 - 13:04

La fiamma olimpica è stata accolta la settimana scorsa a Pechino con una cerimonia di basso profilo
Keystone

La pandemia del Covid-19 «è la più grande sfida per le Olimpiadi invernali» di Pechino 2022.

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27.10.2021 - 13:04

Parlando in conferenza stampa a 100 giorni dall'apertura, Zhang Jiandong, vicepresidente esecutivo del Comitato organizzatore, ha detto che le rigide regole cinesi «possono ridurre i rischi e l'impatto del virus», aggiungendo che coloro che sono «nella bolla dei Giochi» e che non rispettano le misure antiepidemiche dovranno affrontare «le relative conseguenze».

Gli atleti, in altri termini, rischiano «ammonimenti, revoca dell'iscrizione, squalifica o espulsione dalla competizione e dalle future qualifiche».

Zhang ha assicurato che «tutti i preparativi sono stati completati» e che le sedi dove si svolgeranno le gare sono state ultimate e sono in corso i test, come ha potuto visionare anche l'agenzia di stampa italiana Ansa.

Sono attesi circa 2'900 atleti che dovranno essere completamente vaccinati o affrontare una lunga quarantena di ben 21 giorni all'arrivo. La capitale cinese a febbraio diventerà la prima città al mondo a essere sede dei Giochi estivi e invernali, mentre la scorsa settimana ha accolto la fiamma olimpica con una cerimonia di basso profilo.

Il villaggio olimpico invernale aprirà il 27 gennaio 2022

Il villaggio olimpico invernale aprirà ufficialmente il 27 gennaio 2022 per accogliere gli atleti di tutto il mondo, con la staffetta della torcia olimpica che inizierà il suo percorso il 2 febbraio, secondo quanto ha detto Zhang. Con il bando agli spettatori dall'estero, solo le persone che vivono in Cina potranno acquistare i biglietti per seguire i Giochi che si svolgeranno dal 4 al 20 febbraio.

Alcuni dei siti delle gare sono quelli di Pechino 2008, ma adattati per ospitare – ad esempio – hockey, curling o e pattinaggio di velocità: nello stadio nazionale, il 'Bird's Nest', invece, si terranno le cerimonie di apertura e di chiusura.

Il numero dei casi di Covid-19 in Cina, sia pure tutti della variante Delta, rimane relativamente basso e pari a oltre 250 dal 17 ottobre, di cui 21 a Pechino.

Il governo cinese ha mantenuto un approccio 'zero-Covid' attraverso misure rigorose e draconiane che hanno visto milioni di persone invitate a rimanere a casa o a sottoporsi a test di massa in almeno 11 province, con centinaia di voli, treni e autobus cancellati in diverse parti del Paese al fine di scongiurare la diffusione del contagio.

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