Plateforme 10: due musei sotto lo stesso tetto a Losanna

ll, ats

4.11.2021 - 14:31

Il quartiere dell'arte losannese, Plateforme 10, situato nei pressi della stazione, rivela il suo nuovo volto. Il secondo edificio che ospita il Museo del design e di arti applicate contemporanee (mudac) e Photo Elysée, è terminato. Da giugno accoglierà le mostre.

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4.11.2021 - 14:31

Il primo edificio, aperto nel 2019, ospita invece il Museo delle belle arti. Questo weekend il pubblico potrà scoprire l'architettura ingegnosa di questo nuovo cubo di cemento, dove i due musei sono posati l'uno sull'altro, con soli tre punti di ancoraggio. Al centro, un atrio vetrato che ondula, una «fenditura» con 72 faccette in cemento bianco che collega e al contempo separa le due istituzioni.

Si è svolta oggi la consegna delle chiavi del nuovo edificio, progettato dall'architetto portoghese Manuel Aires Mateus che ha lavorato a stretto contatto con l'ingegnere Rui Furtado.

Entusiasmo

Le direttrici del mudac e di Photo Elysée non hanno nascosto il loro entusiasmo di fronte a questo luogo specialmente pensato per accogliere le loro collezioni e esposizioni temporanee. Entrambi i musei raddoppieranno la loro area d'esposizione, con circa 1500 m2 ognuno.

«Sono quasi sette anni che lavoriamo senza sosta per costruire questo scrigno», ha ricordato con emozione, la direttrice di Photo Elysée Tatyana Franck. Un grande balzo per i due musei che fino ad ora occupavano due case padronali in città.

Luci differenziate

Le due istituzioni conserveranno le loro identità ben distinte. Il mudac si situerà al piano superiore, con spazi modulabili tranne il luogo dedicato alla mediazione. È «capitale» mettere il pubblico al centro delle nostre preoccupazioni, insiste la direttrice Chantal Prod'hom.

Al piano inferiore, Photo Elysée beneficia di un'illuminazione controllata per preservare le sue collezioni.

Le opere non si trovano ancora nell'edificio, il trasferimento è previsto fra un anno per poter stabilizzare la temperatura nei magazzini. L'Elysée disporrà di tre magazzini: uno a 6 gradi per i negativi su supporti morbidi, uno a 10 gradi per le stampe a colori e uno a 17 gradi per le stampe monocromatiche.

Christian Marclay

Per il fine settimana di apertura, l'artista svizzero-americano Christian Marclay, premiato nel 2011 con il Leone d'oro alla Biennale di Venezia, ha ricevuto carta bianca per effettuare un grande «Déballage» (disimballaggio). Si è immerso nelle collezioni di entrambi i musei per creare proiezioni digitali inedite.

L'artista propone due installazioni differenti, che riflettono le identità distinte dei musei. Una si trova sulle pareti di Photo Elysée, l'altra su 160 schermi piatti posti sul pavimento del mudac.

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