Sgominata una banda di svaligiatori d'auto: il loro capo a processo

12.7.2019 - 13:20, Silvana Guanziroli

La gang si è introdotta in alcuni garage sotterranei di Zurigo per scassinare delle vetture e prelavare dei beni.
Keystone

I malfattori si introducevano in alcuni garage sotterranei in piena notte. Una gang di svaligiatori di automobili ha imperversato all'inizio del 2019 a Zurigo. In almeno otto casi, i suoi componenti hanno rubato oggetti nei veicoli. Il capo della banda si presenterà questo lunedì in tribunale.

Yusif P.*, un algerino di 30 anni, ha pianificato i suoi furti seguendo sempre lo stesso metodo. Con i suoi complici, andava alla ricerca di garage sotterranei poco sorvegliati.

L'ultima azione risale al 3 febbraio 2019 a Altstetten, a Zurigo. Era all'incirca l'una di notte quando con l'aiuto di un complice ha scassinato le porte d'ingresso di un garage. Appena entrato, si è servito di una pietra che aveva portato con sé per sfondare il vetro di un'auto parcheggiata. Il suo obiettivo era chiaro: rubare oggetti di valore all'interno del mezzo.

Qui, a Altstetten, la gang si è intrufolata in un garage sotterraneo.
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Il tribunale di Zurigo-Limmat, reponsabile della procedura, accusa l'uomo di aver svaligiato almeno otto automobili utilizzando lo stesso metodo. Nell'atto d'accusa, che «Bluewin» ha potuto consultare, l'autorità giudiziaria contesta i reati di furto in banda organizzata e ricettazione, nonché i molteplici danni procurati e le numerose violazioni di domicilio.

Dopo la confessione, espia anticipatamente della pena

La persona in questione è accusata di aver rubato beni per un valore complessivo di 21'000 franchi e di aver causato danni materiali per un totale di 11'200 franchi. Gli inquirenti sono convinti che Yusif P. abbia agito con l'intenzione «di praticare questi atti criminosi come mestiere e di vivere grazie ai proventi di tale attività».

Il processo a carico dell'uomo di origini algerine, che non dispone di uno status di residente in Svizzera, si svolgerà questo lunedì presso il tribunale del distretto di Zurigo.

Il ministero pubblico chiede una pena detentiva di due anni e mezzo e l'espulsione di nove complici. Yusif P. ha risconosciuto di essere l'autore dei furti e per questo sta scontando anticipatamente la pena all'interno dell'istituto penitenziario di Pöschwies.

Yusif P. ha riconosciuto i fatti e sconta già una pena anticipata all'interno dell'istituto penitenziario di Pöschwies a Regensdorf (Canton Zurigo).
Keystone

Yusif P. è stato smarscherato mentre cercava di intascare del denaro grazie ai beni rubati. È finito in manette il 6 febbraio.

Come proteggersi dai furti con scasso

- Proteggete il vostro garage sotterraneo con l'aiuto di dispositivi tecnologici come i rilevatori di movimento o i sistemi di videosorveglianza.

- Equipaggiate i finestrini della vostra auto con delle pellicole protettive. Ciò rende il vetro molto più stabile e più sicuro di fronte all'eventualità di furti con scasso. La protezione fa infatti perdere troppo tempo al ladro, che spesso alla fine è costretto a rinunciare.

- Parcheggiate la vostra auto all'esterno soltanto in luoghi frequentati anche di notte. I veicoli isolati sono prede più facili.

* Nome fittizio, identità conosciuta dalla redazione

Silvana Guanziroli, redattrice di «Bluewin», è una cronista giudiziaria accreditata presso i tribunali di Zurigo. Nella serie «Guanziroli in tribunale» racconta i processi più interessanti, racconta i casi penali più appassionanti, si concentra su affari insoliti e intervista esperti sul ruolo della giustizia. Diplomata presso la scuola di polizia della polizia cantonale di Zuigo, Silvana Guanziroli lavora come cronista da più di 20 anni. silvana.guanziroli@swisscom.com
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