Tokyo 2020: Giappone verso una priorità dei vaccini agli atleti

SDA

8.4.2021 - 07:05

Il governo giapponese sta valutando la possibilità di vaccinare gli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi (foto d'archivio)
Keystone

Il governo giapponese ha allo studio un piano che dà la priorità agli atleti sportivi del proprio Paese di ricevere il vaccino anti-Covid in tempo utile per le Olimpiadi.

SDA

8.4.2021 - 07:05

Lo anticipa l'agenzia Kyodo, che cita persone a conoscenza del dossier, spiegando che gli atleti sarebbero immunizzati entro fine giugno, per consentire il tempo di recupero sufficiente prima dell'inizio dei Giochi, previsto per il 23 luglio.

La campagna vaccinale in Giappone è partita a metà febbraio a seguito dell'approvazione del siero prodotto dalla Pfizer – finora l'unico nel Paese – e ha incluso il personale sanitario, che equivale a circa l'1% della popolazione. Dal 12 aprile toccherà ai cittadini con più di 65 anni di età, seguiti dagli individui con gravi patologie mediche.

Se dovesse andare avanti il piano di immunizzazione degli atleti, riferiscono i media nipponici, con ogni probabilità sarebbe eseguito prima del completamento della lista delle persone più anziane, e con il rischio di sollevare polemiche da parte dell'opinione pubblica, e ulteriori disamine sull'eventualità di vaccinare anche lo staff al seguito e il personale tecnico.

Il governo di Tokyo e il Comitato olimpico internazionale hanno affermato a più riprese che il vaccino non rappresenta un prerequisito per la partecipazione alle Olimpiadi, ma dal momento che gli Usa e alcuni paesi del Medio oriente e dell'Europa abbiano già completato la fase di inoculazione degli atleti, potrebbe creare incongruenze sulla presenza effettiva del rischio di contagio del coronavirus, e le scelte in merito delle delegazioni dei singoli paesi.