Da marzo i vaccinati potranno entrare nell'Unione Europea dai paesi terzi

SDA

25.11.2021 - 16:17

Da marzo tutti i vaccinati potranno entrare nell'Unione europea. Nella foto l'aeroporto parigino di Roissy. (foto d'archivio)
Keystone

Dal primo marzo «tutti quanti sono vaccinati con sieri che sono stati autorizzati dalla Commissione europea» e dall'Agenzia europea per i farmaci (Ema) «potranno sempre entrare nell'Unione Europea» senza restrizioni aggiuntive.

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25.11.2021 - 16:17

Ma la validità della vaccinazione riconosciuta dall'Ue, dal 10 gennaio, sarà di 9 mesi.

Lo ha annunciato la commissaria europea agli affari interni, Ylva Johansson, presentando una nuova raccomandazione che cambia le regole attuali, passando da un approccio centrato sul paese a quello basato sulla persona. Saranno ammessi anche tutti i sieri riconosciuti dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ma in questo caso sarà necessario anche il tampone.

Attualmente per i viaggi dai paesi terzi c'è un regolamento Ue che prevede che i viaggi essenziali siano sempre garantiti, mentre per quelli per turismo (non essenziali) l'ingresso è consentito solo ai cittadini provenienti da una ventina di paesi.

Dal primo di marzo la Commissione europea ha deciso di passare da questo approccio, basato sul paese di provenienza, ad uno centrato sull'individuo, ha spiegato la Johansson.

«Questo significa che tutti quanti sono vaccinati possono venire nell'Ue». Ci sono tuttavia vari distinguo: «se si è vaccinati con un siero autorizzato dalla Commissione europea, si può sempre venire nell'Ue senza ulteriori restrizioni. Se si è stati immunizzati con un siero approvato dell'Oms gli Stati membri dovranno far entrare il viaggiatore, ma questi dovrà sottoporsi ad un test PCR. L'accesso sarà garantito anche a quanti sono guariti dal Covid, ma in questo caso dovranno sottoporsi ad un PCR aggiuntivo. I minori possono sempre entrare con un tampone PCR».

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