Val de Ruz flagellata dal maltempo: ci sono feriti e danni ingenti

ATS

22.6.2019 - 18:00

Temporali violenti hanno spazzato venerdì in tarda serata la regione di Neuchâtel: un corso d'acqua è uscito dagli argini tra Dombresson, frazione di Val-de-Ruz, e Le Pâquier, travolgendo decine di automobili.

Quattro persone sono rimaste ferite, una delle quali in maniera grave. Quest'ultima è stata trasportata all'Inselspital di Berna.

Decine di veicoli spazzati dal torrente

La strada è chiusa al traffico e i danni nella regione sono ingenti, ha indicato alla Keystone-ats il portavoce delle forze dell'ordine neocastellane Pierre-Louis Rochaix.

Decine di veicoli sono stati spazzati via dalla corrente del torrente Le Ruz Chasseran, che attraversa Dombresson e Villiers, un'altra frazione di Val-de-Ruz. I soccorsi hanno dovuto liberare diverse persone rimaste intrappolate nelle vetture.

La strada tra Dombresson e Le Pâquier è ricoperta di fango e di automobili rovesciate: rimarrà chiusa in entrambe le direzioni per diversi giorni, ha indicato il portavoce.

Cantine e garage allagati e alberi sradicati

Numerosi i danni nella regione, dove si segnalano soprattutto cantine e garage sotterranei allagati, alberi sradicati e smottamenti di terreno. Secondo Rochaix, al momento del temporale nelle strade di Dombresson vi era un metro d'acqua.

Il maltempo ha provocato disagi anche all'approvvigionamento elettrico: sabato mattina un centinaio di case erano ancora senza corrente. Tra le 22 e le 4 la polizia neocastellana ha ricevuto circa 560 chiamate riguardanti la sola Val-de-Ruz. Le autorità hanno predisposto una linea telefonica a disposizione degli abitanti.

Alla ricerca di eventuali dispersi

Sul posto, oltre alle pattuglie di polizia e ai soccorritori, sono intervenuti un drone, due elicotteri della Rega e uno dell'esercito: la priorità era quella di verificare se vi fossero persone disperse, avere una visione chiara della situazione e liberare i residenti le cui abitazioni sono bloccate da macerie e fango. La Protezione Civile è pronta ad accogliere le persone che dovranno essere sfollate.

I lavori per sgombrare dalle macerie la strada cantonale sono andate avanti per tutta la giornata a pieno regime. 

Operazioni di ricerca terminate nel pomeriggio

Nel pomeriggio sono terminate le ricerche di eventuali persone in difficoltà. Nessuno è risultato disperso, ha aggiornato la polizia cantonale neocastellana.

Le operazioni di ricerca hanno lasciato il posto ai preparativi in vista di nuove precipitazioni, ha precisato a Keystone-ATS il portavoce della polizia cantonale Pierre-Louis Rochaix. Tra le altre cose, proseguono i lavori per migliorare il flusso dei corsi d'acqua.

Alcune abitazioni sono inabitabili

La bonifica delle cantine e di altri edifici privati è invece interrotta e riprenderà domani, domenica, quando le intemperie saranno cessate.

Alcune case hanno subito danni talmente ingenti che risultano inabitabili e lo resteranno ancora per diversi giorni, ha aggiunto il portavoce. A tre famiglie, una decina di persone, dovrà dunque essere trovata una sistemazione alternativa. Alcuni volontari si sono già annunciati per ospitarli.

L'interruzione di corrente è terminata: nel corso della mattinata 150 case erano rimaste senza elettricità. Solo i quadri elettrici di alcuni edifici risultano ancora inaccessibili.

Catena della Solidarietà corre in aiuto

In serata, la Catena della Solidarietà ha reso noto in un comunicato che aiuterà la popolazione locale colpita dalle inondazioni. Tutte le economie domestiche avranno la possibilità di chiedere assistenza.

La Croce Rossa Svizzera è stata incaricata di gestire le richieste.

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