In Austria si voterà a settembre

19.5.2019 - 13:26, ATS

Le elezioni anticipate in Austria si terranno all'inizio di settembre.

Lo ha proposto il presidente della Repubblica Alexander Van Der Bellen dopo che il cancelliere Sebastian Kurz ha chiesto di tornare quanto prima alle urne, mettendo fine alla coalizione blu-azzurro che vedeva al governo i popolari con la destra estrema dell'Fpö.

Dopo le dimissioni di Strache per lo scandalo

A stroncare la coalizione di conservatori e sovranisti di destra, a 18 mesi dalla sua nascita, sono state le dimissioni da vicecancelliere del delfino di Haider, Heinz-Christian Strache, dopo lo scandalo che ha travolto lui ed il suo partito e scatenato dalla pubblicazione di un video che lo vedeva trattare con una sedicente nipote di un oligarca russo cui prometteva favori in Austria in cambio di finanziamenti di provenienza dubbia.

Dimissioni, quelle di Strache, che segnano l'uscita dalla maggioranza degli estremisti di destra, con cui Kurz, astro nascente della politica austriaca, pare non avere più nessuna intenzione di tornare a governare.

"La mia preferenza è per elezioni anticipate a settembre, se possibile all'inizio del mese", ha detto il capo dello Stato dopo un lungo incontro alla Hofburg con il cancelliere.

Kurz traghetterà il Paese fino al voto

Il conservatore Sebastian Kurz ora dovrà traghettare il Paese fino al voto. Ma con quale maggioranza? Kurz ha detto di voler "restare a lavorare tranquillamente fino alle elezioni". Ma ai cronisti che gli hanno chiesto con che tipo di governo di transizione il 32enne premier ormai in modalità da campagna elettorale non ha risposto.

Perchè a questo punto, malgrado Strache abbia detto che la Fpö avrebbe continuato a sostenere il governo anche senza di lui, non si capisce se il suo numero due nel partito ed attuale ministro delle Infrastrutture Norbert Hofer diventerà Vice Cancelliere e, soprattutto, se il ministro dell'Interno Herbert Kickl possa rimanere ancora in carica. Perchè il quadro sia chiaro, serviranno ulteriori incontri e negoziati che partiranno già da domani.

Obiettivo comune: stabilità per il Paese

In ogni caso, ha assicurato Kurz, l'obiettivo comune è che ci sia "il massimo di stabilità" per l'Austria, il cui cancelliere ha ultimamente assunto posizioni dure in Europa - soprattutto verso chi a suo parere "non fa i compiti a casa" come l'Italia - e vuole giocare una partita importante sulla nuova Commissione Ue.

Ma lo scandalo Strache impone, secondo il presidente Van der Bellen, la necessità di "recuperare e ricostruire la fiducia persa" da parte dei cittadini verso i politici austriaci.

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