Brexit: 76% Gb preferisce divorzio hard a cattivo accordo

ATS

12.10.2017 - 08:59

LONDRA

Meglio un taglio netto con l'Ue rispetto a un accordo di divorzio eccessivamente punitivo per il Regno Unito. È il punto di vista di circa tre quarti della popolazione britannica, stando a un sondaggio appena realizzato da Sky Data.

Alla domanda se un divorzio da Bruxelles senza accordo sia preferibile a un cattivo accordo (come sostengono i brexiteers duri e puri, inclusi alcuni ministri euroscettici del governo conservatore di Theresa May), ben il 74% ha risposto sì; mentre solo il 26 considera comunque necessaria un'intesa, quale che sia, e giudica l'opzione 'no deal' negativa in senso assoluto.

Sulla necessità d'accantonare fin d'ora una somma in bilancio per far fronte all'ipotesi di fallimento dei negoziati con l'Ue e a una hard Brexit sono riemerse ieri divisioni nel governo Tory. Con le perplessità del cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, titolare del Tesoro e sostenitore di una Brexit soft, messe in parte a tacere dalla premier May.

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