Chiesti 20 anni per l'ex presidente peruviano

ATS

8.5.2019 - 19:22

L'ex presidente peruviano Ollanta Humala e la moglie Nadine Heredia.
Source: KEYSTONE/AP/JOEL ALONZO

In Perù, il procuratore German Juarez ha chiesto 20 anni di prigione per l'ex presidente peruviano Ollanta Humala e 26 anni e 6 mesi per la moglie Nadine Heredia, accusati di riciclaggio nello scandalo legato compagnia di costruzioni brasiliana Odebrecht.

Secondo quanto riportato dal sito del quotidiano El Comercio, il procuratore ha formalizzato la sua accusa contro l'ex presidente Humala e sua moglie per il presunto reato di riciclaggio a favore della criminalità organizzata. L'accusa è quella di aver ricevuto denaro illecito proveniente dalla Odebrecht e da attività minerarie illegali per finanziare le campagne elettorali del 2006 e del 2011.

Dopo quattro anni e quattro mesi di indagini, la procura ha depositato l'atto d'accusa contro Humala, Heredia e altre persone che sarebbero coinvolte nell'occultamento di più di 3 milioni di dollari della Odebrecht, così come di altre somme che verrebbero da contributi del governo venezuelano.

Il denaro, secondo la tesi della procura, sarebbe finito nei conti del Partito nazionalista peruviano e in quelli della coppia Humala-Heredia. Secondo l'accusa, il caso è legato al fatto che il denaro ricevuto da Humala e Heredia avrebbe un'origine illegale.

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