Covid

Inghilterra, l'allarme degli esperti: i casi di Covid sono 26 volte quelli di agosto 2020 

SDA

29.8.2021 - 11:31

Le infezioni da Covid in Inghilterra sono oggi 26 volte quelli registrati nello stesso periodo del 2020: lo indica l'Office for National Statistics (Ons), numeri che «fanno riflettere», commentano gli scienziati, citati dal «Guardian».

Coronavirus: Londra al momento è collocata al livello più basso nella scala di gravità stabilita dal governo (foto simbolica)
Immagine illustrativa
KEYSTONE/EPA/ANDY RAIN

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29.8.2021 - 11:31

Gli stessi esperti lanciano l'allarme sulla ripresa di lezioni in presenza in scuole ed università, che potrebbe provocare un'ulteriore impennata di casi e quindi il ritorno a restrizioni. Per questo, osservano, occorre dare il via libera alla terza dose per i soggetti vulnerabili e estendere le vaccinazioni a tutta la fascia 12-15 anni.

Simon Clarke, professore di microbiologia all'Università di Reading, spiega che nella settimana che si è conclusa il 20 agosto l'Ons ha stimato che 756'900 persone avevano il Covid in Inghilterra, ovvero 1 persona ogni 70. «Nello stesso momento, lo scorso anno, l'Ons indicava che i casi di Covid erano 28'200, cioè una persona ogni 1'900. Ciò vuole dire che i contagi sono 26 volte di più di quanti fossero un anno fa, quando la popolazione non era vaccinata e il paese aveva riaperto da tre mesi».

Ma, aggiunge, il fatto che morti e ricoveri da Covid siano solo una frazione di quelli dell'agosto 2020 mostra il potere protettivo dei vaccini. Oltre il 60% dei britannici ha completato il ciclo vaccinale.

«L'ultima volta che i contagi erano a questo livello – dice Kevin McConway, professore emerito di statistica alla Open University – era la fine di gennaio. C'erano circa 2'300 ricoveri e 1'100 morti al giorno. Invece, le cifre più recenti in Inghilterra mostrano 770 ricoveri al giorno e circa 80 morti».

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