India

Smog a New Delhi: «Nessuno è al sicuro, nemmeno dentro casa»

ATS

4.11.2019 - 21:34

Sono giornate difficili per chi vive nella capitale indiana.
Source: KEYSTONE/EPA/STR

«Nessuno è al sicuro, nemmeno dentro casa. È una cosa atroce: come si può sopravvivere in quest'aria?»: con queste drammatiche, ma realistiche osservazioni, la Corte Suprema indiana è intervenuta con forza sull'inquinamento che sta soffocando la capitale indiana.

A conclusione di una lunga udienza sullo smog, che ieri in città ha toccato livelli da apocalisse, i peggiori da tre anni, la Corte ha messo al bando, fino a data da stabilirsi, tutti i cantieri in città, edilizi e stradali, ha proibito di bruciare a cielo aperto i rifiuti e ha bandito l'uso di generatori a diesel.

Per la prima volta, i magistrati della Corte Suprema hanno detto apertamente che i governi degli stati devono essere ritenuti legalmente responsabili dell'attentato alla salute dei cittadini e hanno sostenuto che «nessun contadino ha il diritto di bruciare i campi», sposando quindi la tesi del governatore di Delhi, secondo il quale la maggiore causa dell'emergenza in corso sono gli incendi delle stoppie.

Le immagini del giorno

Tornare alla home page

ATS