Liguria quasi isolata

Dopo il crollo del viadotto, chiuso un tratto dell'A26 per Genova

ATS

25.11.2019

Il viadotto crollato sull'A26
Keystone / Vigili del Fuoco

Dopo il crollo del viadotto sulla A6 Savona-Torino, ora anche un tratto dell'A26 vicino a Genova viene chiuso per «verifiche». E la Liguria rischia l'isolamento.

In serata, Autostrade per l'Italia ha reso noto che a partire dalle 21.30 sarà chiusa al traffico in entrambe le direzioni la tratta dell'autostrada A26 compresa tra l'allacciamento con l'autostrada A10 e lo svincolo di Masone.

Una misura assunta per consentire verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud (quest'ultimo annoverato tra i 'viadotti ammalorati' del dossier aperto in procura).

Ancora 15mila metri cubi di fango in bilico

Si aggrava così la situazione della viabilità per la Liguria, mentre la frana che ha distrutto il viadotto della Madonna del Monte sulla A6 Savona-Torino al momento è ferma.

Ci sono però ancora 15mila metri cubi di fango in bilico, che potrebbero scivolare a valle in un attimo, velocissimi, così come veloci sono stati quei 30mila metri cubi di terra che hanno abbattuto i piloni del viadotto 'correndo' a 20 metri al secondo.

La massa instabile potrebbe cadere a valle in qualsiasi momento anche in previsione del fatto che mercoledì tornerà a piovere.

Installate centraline di monitoraggio costante

Forte preoccupazione è stata esternata dagli esperti dell'università di Firenze Nicola Casagli e della Fondazione Cima Luca Ferraris, che hanno effettuato oggi un sopralluogo come membri dei centri di eccellenza del dipartimento nazionale di Protezione civile che rappresentano.

Preoccupazione che ha portato alla installazione di centraline di monitoraggio costante con laser e radar e un sistema di allerta pluviometrico. Il monitoraggio è utile anche a fornire elementi per poter "riaprire la carreggiata sud dell'autostrada a breve almeno a senso unico alternato", come ha detto il governatore Toti.

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