Dopo l'incontro con Zelensky

Erdogan: «La Turchia è dalla parte dell'Ucraina»

SDA

18.8.2022 - 18:31

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e quello turco Recep Tayyp Erdogan oggi, giovedì, a Leopoli
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e quello turco Recep Tayyp Erdogan oggi, giovedì, a Leopoli
KEYSTONE

La Turchia è «dalla parte dell'Ucraina». Lo ha detto Recep Tayyp Erdogan in conferenza stampa dopo l'incontro a Leopoli con Volodymyr Zelensky e il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres.

SDA

18.8.2022 - 18:31

Quest'ultimo, parlando della situazione sul terreno, ha detto che «qualsiasi potenziale danno a Zaporizhzhia è un suicidio». «Il buon senso deve prevalere per evitare qualsiasi azione che possa mettere in pericolo l'integrità fisica o l'incolumità dell'impianto nucleare – ha aggiunto – E' urgente un accordo per ristabilire Zaporizhhia come infrastruttura puramente civile e per garantire la sicurezza dell'area».

Guterres ha poi sottolineato che «in stretto contatto con l'Aiea, il Segretariato delle Nazioni Unite ha valutato che in Ucraina abbiamo la capacità logistica e di sicurezza per supportare qualsiasi missione dell'Agenzia per l'energia atomica presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia da Kiev, a condizione che Russia e Ucraina siano d'accordo».

La Turchia è pronta a facilitare e mediare i negoziati

«Non dobbiamo risparmiare sforzi per garantire che le strutture o i dintorni dello stabilimento non siano un obiettivo di operazioni militari», ha aggiunto il segretario generale dell'Onu, ribadendo che «l'equipaggiamento e il personale militare dovrebbero essere ritirati dall'impianto» e «deve essere evitato un ulteriore dispiegamento di forze o attrezzature sul sito ma l'area deve essere smilitarizzata».

Sul fronte negoziale, Erdogan ha detto che la Turchia è pronta «a mettere in campo il suo ruolo di facilitatore e mediatore con l'obiettivo di riprendere il negoziato» per arrivare al cessate il fuoco tra Ucraina e Russia che era stato avviato a Istanbul.

«Abbiamo sottolineato come la comunità internazionale dovrebbe prendersi più responsabilità per rilanciare il processo diplomatico», ha aggiunto il presidente turco.

SDA