Etiopia: 200 morti per violenze etniche

ATS

3.5.2019 - 17:32

Soldati etiopi.
Source: KEYSTONE/AP/MOHAMED SHEIKH NOR

Almeno 200 persone sono morte dopo quasi una settimana di violenze inter-etniche nello stato di Amhara, nel nord dell'Etiopia, e Addis Abeba ha inviato l'esercito per riportare la calma.

Lo riferiscono media locali, fra cui Africa News, che riporta violenti scontri fra Amhara, prevalenti nello stato e seconda etnia dell'Etiopia dopo quella degli Oromo, e i Gumuz, che invece sono maggioranza nel vicino stato omonimo.

Gli scontri, si apprende dai media, sono scoppiati alcuni giorni fa, pare per un diverbio fra un camionista e altri lavoratori. Nei primi giorni di violenze pare che siano morte 18 persone, in maggioranza Amhara. Nelle ultime ore s'è scatenata la vendetta di questi ultimi contro i Gumuz.

Le due regioni di Amhare e Gumz stanno cercando di collaborare, ma l'entità delle violenze ha reso necessario la mobilitazione dei militari, di solito considerati come 'extrema ratio'.

L'Etiopia, che da un anno circa è governata da un giovane premier riformatore e progressista, Abiy Ahmed, che ha anche siglato una storica pace con l'arcinemica Eritrea, è periodicamente percorsa da violenze interetniche. Violenze che adesso rischiano di compromettere il delicato processo riformatore.

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