GB: al via scrutinio per leadership Labour

ATS

24.2.2020 - 11:00

Jeremy Corbyn
Source: KEYSTONE/EPA/LYNNE CAMERON

E' iniziato oggi il voto della base del Partito Laburista britannico per la scelta del leader che dovrà succedere a Jeremy Corbyn dopo la batosta elettorale di dicembre.

A superare i barrage delle prime fasi della sfida sono stati in tre, un uomo e due donne: i ministri ombra in carica Keir Starmer e Rebecca Long-Bailey, e la deputata Lisa Nandy. Il risultato sarà annunciato il 4 aprile. La platea dei votanti è formata dagli iscritti del Labour (cresciuti a circa 600'000 negli ultimi anni), dei sindacati affiliati e da circa 14'000 simpatizzanti senza tessera registratisi pagando 25 sterline.

Il favorito è Starmer, la cui vittoria allontanerebbe ancora una volta l'elezione della prima leader donna a pieno titolo nella storia del partito più femminista del Regno. Sia lui sia Long-Bailey hanno promesso fedeltà alla svolta a sinistra di questi anni, ma con un'immagine diversa: Long-Bailey di maggiore continuità con Corbyn; più moderato e filo-Ue Starmer, che invoca la fine dei forti contrasti interni fra correnti e «unità» contro il governo Tory di Boris Johnson.

Nandy rappresenta da parte sua l'outsider della situazione, più giovane dei rivali (ha 40 anni) e unica con origine etniche miste. Eletta in un collegio dell'ex muro rosso dell'Inghilterra profonda, esprime inoltre posizioni più critiche verso il 'corbynismo' e di centro-sinistra, ma anche maggiore attenzione verso l'elettorato lontano da Londra e della working class inglese tendenzialmente euroscettica, impegnandosi apertamente a non bollare come razzismo gli allarmi sull'immigrazione e a non rimettere in discussione la Brexit.

Parallelamente all'elezione del leader del Labour, si svolge quella del vice-leader, fra tre donne e due uomini: favorita la ministra ombra in carica dell'Istruzione, Angela Rayner.

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