Kim Jong-un appare ancora più magro, gli osservatori: «È per propaganda»

SDA

31.8.2021 - 21:06

Il leader della Corea del Nord Kim Jong-Un è apparso ancora più dimagrito. Secondo alcuni osservatori, si tratterebbe però di propaganda.
Keystone

Il leader nordcoreano Kim Jong-un è apparso ancora più magro nelle immagini trasmesse dal network statale Kctv sulla sua partecipazione a Pyongyang alla Giornata della Gioventù, mentre è salutato da centinaia di persone pronte per la consueta foto ricordo.

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31.8.2021 - 21:06

L'evento, tenuto ieri, ha mostrato Kim, 37 anni, con una giacca bianca ampia intorno al collo e molto larga sui fianchi.

La Kcna, inoltre, ha diffuso le foto scattate con alcuni giovani ex detenuti che si sono offerti per lavorare in «settori difficili e impegnativi», esortati da Kim a diventare una «scintilla» per lo sviluppo nazionale. Il leader, nel resoconto diffuso oggi, «ha tenuto per mano ciascuno dei giovani che si sono offerti volontari per lavorare in settori difficili e impegnativi con grande consapevolezza ed entusiasmo per glorificare la loro giovinezza».

Quei giovani, che «erano rimasti indietro rispetto agli altri, si sono resi conto della gratitudine del Partito dei Lavoratori e del sistema socialista che li ha abbracciati e allevati, offrendosi volontari per lavorare nei posti più difficili e impegnativi», ha aggiunto la Kcna.

La Corea del Nord ha intensificato gli sforzi per l'educazione ideologica, soprattutto tra i giovani, nel timore che possano essere eccessivamente esposti a culture straniere, varando anche una legge a fine 2020 per inasprire le sanzioni al possesso di video realizzati in Corea del Sud o all'estero.

Calo fino a 20 chili

Quanto al peso di Kim, a inizio luglio l'intelligence di Seul (Nis) aveva stimato fino ad allora un calo tra i 10 e i 20 chilogrammi, sgombrando il campo dalle ipotesi sui problemi di salute. Ipotesi che erano state rilanciate poco prima, il 28 giugno, quando la Kctv mandò in onda un'insolita intervista a un residente della capitale in cui diceva che «vedere il rispettato generale emaciato ci spezza il cuore».

Per gli osservatori, la dieta del leader potrebbe essere più legata a motivi di propaganda, di partecipazione e vicinanza al popolo che affronta sfide come la crisi alimentare ed economica, inasprite dalla pandemia del Covid-19 e dalle sanzioni per le turbolenze missilistiche e nucleari.

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