Lula ha lasciato il carcere, la sinistra mondiale applaude

ATS / sam

9.11.2019 - 10:41

La sinistra mondiale celebra il rilascio dell'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, avvenuto venerdì sera dopo un anno e mezzo di detenzione per una condanna per corruzione e riciclaggio, in attesa della sentenza definitiva.

La sua scarcerazione è avvenuta dopo la decisione della Corte suprema, secondo la quale un imputato può essere privato della libertà solo dopo aver esaurito tutti i ricorsi possibili.

Numerosi messaggi di affetto e solidarietà

Numerosi i messaggi via Twitter, da quelli dei leader latinoamericani a quelli di personalità europee e statunitensi. Ma non solo. 

Il presidente eletto dell'Argentina, Alberto Fernandez, ha salutato «il coraggio» e «l'integrità» con cui Lula «ha affrontato questa persecuzione».

Mentre il leader cubano Miguel Diaz-Canel parla di «trionfo dei popoli, della solidarietà, della verità».

Il rilascio di Lula è «una grande emozione» anche per il presidente venezuelano Nicolas Maduro che in un intervento tv ha definito l'ex capo dello Stato brasiliano «grande leader del Brasile, dell'America Latina e dei Caraibi».

«Il posto di Lula non era in prigione»

«Il posto di Lula non era in prigione. Gli è stata restituita la libertà, so che la metterà al servizio del Brasile», ha invece twittato l'ex presidente francese socialista François Hollande.

Mentre il leader laburista britannico Jeremy Corbyn ha sottolineato come la sua detenzione fosse «ingiusta e sbagliata».

Il candidato democratico alla Casa Bianca Bernie Sanders ha invece affermato che «da presidente, Lula ha fatto più di chiunque altro per diminuire la povertà in Brasile e difendere i lavoratori».

Tweet di congratulazioni sono arrivati anche dai Nobel per la pace, l'indiano Kailash Satyarthi e l'argentino Adolfo Pérez Esquivel.

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