Messico

Messico: si vota per indagini suul' operato degli ex presidenti

SDA

1.8.2021 - 14:26

Oggi i messicani hanno l'opportunità di partecipare ad una consultazione sull'opportunità o meno di aprire indagini sulle decisioni politiche assunte da cinque presidenti della Repubblica messicani fra il 1988 e il 2018.
Keystone

A partire dalle 8 (le 15 in Svizzera) di oggi i messicani hanno l'opportunità di partecipare ad una consultazione sull'opportunità o meno di aprire indagini sulle decisioni politiche assunte da cinque presidenti della Repubblica messicani fra il 1988 e il 2018.

SDA

1.8.2021 - 14:26

La consultazione è organizzata dall'Istituto nazionale elettorale (INE) su indicazioni del presidente Andrés Manuel López Obrador che l'aveva promessa durante la sua campagna elettorale. I promotori della consultazione hanno ricevuto l'adesione dell'Esercito zapatista di liberazione nazionale (EZLN). Se otterranno una affluenza alle urne di almeno il 40% degli aventi diritto e un 50% più uno di sì, si darebbe via libera alla formazione di una Commissione della Verità da parte del governo e del Parlamento con il potere di indagare sull'operato dei cinque capi di Stato. I seggi chiuderanno alle 18.

Il capo dello Stato avrebbe voluto che il quesito referendario comprendesse esplicitamente i nomi dei cinque presidenti (Carlos Salinas de Gortari, Ernesto Zedillo, Vicente Fox, Felipe Calderón e Enrique Peña Nieto). Ma la Corte suprema, con una votazione serrata (sei giudici contro cinque), ha deciso di far prevalere la presunzione di innocenza eliminando i nomi degli ex capi di Stato.

Per cui ora il quesito si presenta così: «È d'accordo o meno che siano adottate azioni pertinenti, nel rispetto del quadro costituzionale e giuridico, per intraprendere un processo di chiarimento delle decisioni prese negli ultimi anni dai protagonisti della politica, volto a garantire la giustizia e i diritti delle potenziali vittime?».

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