Ucraina

Secondo Mosca le prime navi sono nel porto di Mariupol

SDA

7.6.2022 - 18:22

"Lo sminamento del porto marittimo di Mariupol è stato completato. Funziona come al solito e ha ricevuto le prime navi mercantili", ha detto il ministro della difesa russo Sergey Shoigu. (Immagine d'archivio del 19 aprile)
Keystone

Le prime navi cargo sono entrate nel porto di Mariupol. Lo ha dichiarato il ministro della difesa russo Sergey Shoigu, stando a quanto riporta l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass.

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7.6.2022 - 18:22

«Lo sminamento del porto marittimo di Mariupol è stato completato. Funziona come al solito e ha ricevuto le prime navi mercantili», ha detto Shoigu aggiungendo che i porti marittimi di Mariupol e Berdyansk funzionano normalmente e sono pronti a spedire grano.

«Il porto marittimo di Berdyansk ha iniziato le operazioni. Come indicato dal comandante in capo supremo, siamo pronti a caricare grano in questi porti (Berdyansk e Mariupol, ndr)», ha affermato il ministro della difesa russo annunciando che il ministero della difesa, insieme alle ferrovie russe, ha creato le condizioni per riprendere il traffico ferroviario a tutti gli effetti tra la Russia, il Donbass, la Crimea e il territorio dell'Ucraina in sei sezioni ferroviarie, ha affermato Shoigu.

Abbiamo iniziato a consegnare merci a Mariupol, Berdyansk e Kherson», ha affermato. Secondo il ministro, due giacimenti di petrolio e quattordici di gas, oltre a 33 miniere di carbone, continuano a funzionare senza interruzioni dopo essere stati rilevati dalle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk (DPR e LPR). «Inoltre, – ha detto ancora – il 57% delle capacità dell'industria metallurgica ucraina sono concentrate nei territori liberati».

Colloqui ministri difesa Mosca-Ankara su corridoi grano

Intanto i ministri della difesa di Russia e Turchia, Shoigu e Hulusi Akar, hanno discusso della creazione di corridoi sicuri per l'esportazione di grano dall'Ucraina attraverso il Mar Nero. Lo ha riferito il ministero della difesa di Mosca, citato da Tass. Il tema sarà al centro anche dell'incontro di domani in Turchia tra i ministri degli esteri dei due Paesi, Serghei Lavrov e Mevlut Cavusoglu.

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