Somalia

Soldati per strada, cresce la tensione a Mogadiscio

SDA

28.12.2021 - 15:23

Il presidente della Somalia Mohamed Abdullahi Farmajo (a destra) e il presidente uscente Hassan Sheik Mohamud (a sinistra) alla cerimonia di passaggio di consegne a Mogadiscio nel febbraio 2017
Il presidente della Somalia Mohamed Abdullahi Farmajo (a destra) e il presidente uscente Hassan Sheik Mohamud (a sinistra) alla cerimonia di passaggio di consegne a Mogadiscio nel febbraio 2017
Keystone

Gli alleati della Somalia hanno espresso il proprio allarme per la situazione a Mogadiscio, dove la spaccatura tra presidente e primo ministro ha portato allo schieramento di fazioni armate che pattugliano parti della capitale.

SDA

28.12.2021 - 15:23

Ciò solleva timori che la crisi politica possa sfociare in vera e propria violenza. I soldati leali al primo ministro Mohamed Hussein Roble hanno preso posizione vicino al palazzo presidenziale e sfilano per le strade della città.

Roble è stato sospeso ieri dal suo incarico per decisione del presidente Mohamed Abdullani Mohamed detto Farmajo, accusato dal premier di «colpo di Stato». Un abitante di Mogadiscio, Abdukakir Ahmed, ha detto che, sebbene la situazione sembri tranquilla, lui è «molto preoccupato» per possibili violenze.

Gli osservatori internazionali hanno sollecitato entrambe le parti a risolvere la disputa, mentre alcuni anziani capi tradizionali e politici si sono mossi per calmare gli animi. «Alcuni politici e anziani hanno iniziato a muoversi tra le due parti per disinnescare il conflitto, ma questi sforzi devono ancora...portare a una risoluzione formale», ha detto all'agenzia Afp in condizioni di anonimato una fonte dell'ufficio del presidente.

L'ufficio per l'Africa del dipartimento di Stato degli Usa ha detto ieri che Washington «è pronta ad agire contro coloro che ostacolano il percorso di pace in Somalia». Gli Stati Uniti hanno definito «allarmante» la sospensione di Roble e sostengono «i suoi sforzi per elezioni tempestive e credibili».

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