Sud Sudan

Scontri in Sud Sudan, Amnesty: «Come crimini di guerra»

SDA

9.12.2021 - 16:41

Secondo Amnesty International quanto succede in Sud Sudan è molto più di una violenza inter-comunitaria. Nella foto un soldato governativo.
Secondo Amnesty International quanto succede in Sud Sudan è molto più di una violenza inter-comunitaria. Nella foto un soldato governativo.
Keystone

I combattimenti tra gruppi armati alleati con il governo e le forze di opposizione in Sud Sudan hanno sottoposto quest'anno i civili a una «violenza inimmaginabile» che potrebbe equivalere a crimini di guerra: lo sostiene Amnesty International.

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9.12.2021 - 16:41

L'organizzazione non governativa ha documentato combattenti di tutte le parti che hanno ucciso e mutilato civili in modo indiscriminato, saccheggiando interi villaggi durante l'inasprimento delle violenze avvenute tra giugno e ottobre nello Stato dell'Equatoria Occidentale.

Gli scontri nei pressi della contea di Tambura si sono divisi lungo direttrici etniche dopo che politici hanno aizzato proteste locali, incoraggiando i giovani a prendere le armi, afferma ancora Amnesty in un comunicato pubblicato oggi sul proprio sito web.

La «morte, distruzione e divisione» che ne sono seguite hanno coinvolto però non solo i combattenti locali, ma anche quelli alleati delle fazioni politiche rivali nella capitale Juba, suggerendo forze più ampie in gioco.

«Le testimonianze che abbiamo raccolto parlano di violenza inimmaginabile, con civili uccisi mentre fuggivano e corpi bruciati e mutilati», ha dichiarato Deprose Muchena, direttore di Amnesty per l'Africa orientale e meridionale.

«Che gli attacchi non abbiano coinvolto solo gruppi locali, ma anche combattenti affiliati al governo e alle forze di opposizione, indica che questa è molto più di una violenza inter-comunitaria», ha aggiunto.

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