Guerra in Ucraina

Londra: «Si sospenda la Russia dal Consiglio dei diritti umani dell'ONU»

SDA

4.4.2022 - 17:32

La ministra degli Esteri britannica, Liz Truss (foto d'archivio)
Keystone

Il Regno Unito, come già fatto dagli Stati Uniti, chiede la sospensione della Russia dal Consiglio per i diritti umani dell'Onu con sede a Ginevra.

SDA

4.4.2022 - 17:32

Lo afferma su Twitter la ministra degli Esteri britannica, Liz Truss, a fronte «della forte evidenza di crimini di guerra, comprese le segnalazioni di fosse comuni e di efferati massacri a Bucha» di cui sono accusate le truppe di Mosca in Ucraina.

Intanto Lyudmila Denisova, difensore civico ucraino per i diritti umani ha scritto su Telegram che «La Russia sta violando gravemente la Convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri di guerra. Questi fatti sono stati confermati durante l'ultimo rilascio di cittadini ucraini dalla prigionia».

«Chiedo alla Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite sulle violazioni dei diritti umani durante l'invasione russa dell'Ucraina e alla missione di esperti istituita dagli Stati partecipanti all'Osce di tenere conto di queste violazioni dei diritti dei prigionieri di guerra ucraini», ha affermato Denisova.

Da parte sua il presidente degli Stati Uniti Joe Biden chiede un processo per crimini di guerra contro il presidente russo Vladimir Putin.

«Quello che sta accadendo a Bucha è un crimine di guerra», ha detto Biden annunciando che la sua amministrazione sta studiando nuove sanzioni contro Mosca. «Putin è brutale, quello che è successo a Bucha è orribile», ha aggiunto.

Dobbiamo continuare a fornire all'Ucraina le armi di cui ha bisogno», ha aggiunto Biden parlando degli orrori di Bucha. Il presidente degli Stati Uniti ha detto che «bisogna ricostruire tutti i dettagli di quello che è accaduto e tenere un processo per crimini di guerra» contro la Russia.

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