UE

Macron: «La presidenza francese sarà un momento storico»

SDA

9.12.2021 - 19:10

Il presidente Emmanuel Macron ha illustrato oggi a Parigi le priorità del semestre di presidenza di turno francese dell'Unione europea.
Il presidente Emmanuel Macron ha illustrato oggi a Parigi le priorità del semestre di presidenza di turno francese dell'Unione europea.
Keystone

La presidenza di turno francese dell'Unione europea, che si apre il primo gennaio, sarà «un momento storico»: lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, aprendo all'Eliseo la conferenza stampa sulle priorità della presidenza di turno francese dell'Ue.

SDA

9.12.2021 - 19:10

Macron ha quindi svelato il logo e il motto della futura presidenza: «Rilancio, potenza, appartenenza». «Dobbiamo passare da un'Europa della cooperazione all'interno delle nostre frontiere ad un'Europa pienamente sovrana, libera delle sue scelte e del suo destino», ha detto il presidente francese, che intende definire una «sovranità strategica europea».

Macron ha poi insistito sulla necessità dell'unità europea dinanzi alle attuali sfide, a cominciare dalla crisi sanitaria.

Per il capo dell'Eliseo è anche tempo di «ripensare la vocazione umanistica dell'Europa». Egli intende fare della presidenza di turno francese dell'Ue un «grande momento di umanismo europeo», anche per costruire un'Europa «più semplice ed umana».

A cominciare dalla «questione dei valori che sono la ragione stessa della nostra unione». «Questo slancio – ha proseguito Macron rivolgendosi ai cronisti – forse andrà fino alla riforma dei nostri trattati».

Il presidente francese ha quindi indicato di volere «una riforma dello spazio Schengen» con nuovi meccanismi di protezione delle frontiere. E ha sostenuto che bisogna «lottare contro i passeur che hanno fatto del Mediterraneo un vergognoso cimitero».

Modifica delle regole di bilancio

Macron ha poi insistito sulla necessità di modificare le regole di bilancio dell'Unione europea che sono state sospese durante la pandemia. Rivolgendosi alla stampa, ha ribadito la necessità di regole di bilancio «semplificate». «Durante la pandemia abbiamo messo le regole di bilancio tra parentesi», ha ricordato Il presidente riferendosi alla sospensione del patto di stabilità.

Per lui, bisognerà ovviamente tornare ad un quadro di bilancio «ma non possiamo fare come se nulla fosse accaduto». Quindi l'appello ad una «discussione strategica» su questo argomento, per creare un sistema che tenta anche conto di «investimenti nuovi».

«Servizio civile europeo»

Il presidente ha anche proposto un «servizio civile europeo» di 6 mesi per tutti i cittadini europei di meno di 25 anni, sottolineando che «dobbiamo far partire l'applicazione concreta di questa iniziativa che arriva dai giovani».

Macron ha quindi chiesto un «nuovo impegno» e un «nuovo coinvolgimento» dell'Unione europea nei Balcani occidentali, dinanzi alle «nuove tensioni» e alle «interferenze delle potenze regionali» che tentano di destabilizzare l'Europa.

«Questa regione è oggi attraversata da nuove tensioni. La storia è di ritorno, a volte anche anche con la sua parte tragica», ha avvertito, annunciando una conferenza europea consacrata ai Balcani per il prossimo giugno, nel quadro della presidenza di turno francese dell'Ue che si apre a gennaio. «Oggi abbiamo una responsabilità particolare rispetto ai Balcani occidentali.»

Vertice fra l'Unione africana e l'Unione europea

Infine Macron ha annunciato che un vertice fra l'Unione africana e l'Unione europea si terrà il 17 e 18 febbraio a Bruxelles, con lo scopo di «rifondare in profondità» il rapporto «un po' stanco» fra i due continenti. Il capo dell'Eliseo ha parlato di «diversi temi dominanti» del vertice, in particolare «la rifondazione di un New Deal economico e finanziario con l'Africa», con l'Europa che «nelle istanze internazionali deve avere una strategia comune con l'Africa».

Macron ha ricordato che la Francia esercita la presidenza europea solo «una volta» ogni 13 anni. L'ultima è stata durante il quinquennato dell'ex presidente Nicolas Sarkozy.

SDA