USA-Russia

Griner liberata, scambiata con un trafficante d'armi

SDA

8.12.2022 - 15:52

Viktor Bout è stato rilasciato dagli Stati Uniti in cambio della liberazione della campionessa di pallacanestro americana Brittney Griner.
Viktor Bout è stato rilasciato dagli Stati Uniti in cambio della liberazione della campionessa di pallacanestro americana Brittney Griner.
Keystone

La star americana del basket femminile Brittney Griner è stata rilasciata da una prigione russa in uno scambio di prigionieri con il trafficante d'armi Viktor Bout, detenuto negli Stati Uniti.

SDA

8.12.2022 - 15:52

Brittney «sta bene, è al sicuro e sta tornando a casa», ha annunciato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden promettendo di fare il possibile anche per portare a casa l'ex marine Paul Whelan, anche lui detenuto in Russia.

La campionessa olimpica tornerà negli Usa nelle prossime 24 ore, ha spiegato Biden parlando dalla Casa Bianca e sottolineando che «è stato un inferno» per la cestista e la sua famiglia. L'atleta, ha aggiunto, è «di buon umore» ma ha subito «traumi» e avrà bisogno di tempo per riprendersi.

La Griner, che si trovava in Russia per giocare in quel paese nella pausa del campionato WNBA americano, era stata condannata in agosto a nove anni di carcere dopo essere stata arrestata il 17 febbraio al suo arrivo in un aeroporto di Mosca con accuse di possesso e traffico di droga per alcune ricariche con olio di cannabis per svapare.

Chi è Viktor Bout?

Bout, noto come il «mercante di morte», era invece stato arrestato nel 2008 in un'operazione sotto copertura degli Stati Uniti in Thailandia e dopo una travagliata estradizione è stato condannato da un tribunale americano a a 25 anni di carcere per aver tentato di vendere armi alle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC).

Ex ufficiale dell'aeronautica sovietica e forse anche ex agente del KGB (ma lui nega), dopo il crollo dell'URSS il camaleontico e poliglotta Bout aveva messo in piedi una flotta di aerei che riforniva di armi mezzo mondo.

Le parole di Biden

«Non è stata una scelta su quale americano portare a casa», ha ancora detto Biden, spiegando che ciò dipende dal fatto che «per motivi totalmente illegittimi» la Russia sta trattando Paul Whelan in modo diverso. Il presidente ha rassicurato la sua famiglia che non demorderà nei tentativi di riportarlo a casa. Whelan è recluso in Russia dal 2018 con l'accusa di spionaggio.

Biden ha anche ringraziato gli Emirati Arabi Uniti per aver «facilitato» lo scambio di prigionieri tra Usa e Russia.

La moglie di Griner: «Una giornata bellissima»

Mentre la moglie di Brittney, Cherelle Griner, prendendo la parola alla Casa Bianca dopo l'intervento di Biden, ha affermato che «è una giornata bellissima per me e la mia famiglia. Sono grata al presidente e all'amministrazione Biden».

Sorridente ed emozionata, Charelle Griner assicura che insieme a Brittney resterà «impegnata per la liberazione di tutti gli americani detenuti, incluso Paul Whelan».

SDA